17 dicembre 2010

App store? roba già vista su Linux...

Credo non ci sia niente di più patetico del rock dai capelli brizzolati, Ernesto Assante, insieme a Gino Castaldo conduce, su Repubblica.tv, una delle trasmissioni più patetiche del panorama musicale sul rock. Ma a quanto pare Assante si è aggiunto alla schiera di coloro che non fanno che considerare rivoluzionario ogni starnuto di Steve Jobs e la Apple, e questo è altrettanto patetico quanto un cinquantenne col chiodo e la spilleta dei Dead Kennedys.... Leggo oggi su Repubblica un articolo di Assante in cui si considera rivoluzionario il nuovo App store che sarà attivo dal 6 gennaio sui computer Apple, qualcosa di simile a ciò che già accade sugli iPhone e su Android, dove il software potrà essere scaricato da un'interfaccia specifica. Bella rivoluzione! Mi chiedo quale sia la differenza da APT, il sistema di gestione software dei sistemi Linux basati su Debian che vide la luce nel 1998!! L'Ubuntu software centre è solo un'interfaccia grafica evoluta di APT. Altro che App store, è Linux la vera rivoluzione!

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