28 gennaio 2004

I Klezroym al La Palma , 27/01/04

Ieri era la Giornata della memoria ed ho assistito ad un magnifico concerto dei Klezroym, band di musica Klez con una strizzatina d'occhio al jazz. Se qualcuno ha mai avuto modo di vedere alla RAI "Dove osano le quaglie", i Klezroym, romani, sono il gruppo che allieta la trasmissione suonando degli intermezzi dal vivo. La musica Klez nasce nelle comunità ebraiche dell'Europa dell'Est, ed ha degli elementi che ricordano le musiche tradizionali di quelle zone. Lo spettacolo di ieri era incentrato sull'ultimo disco: Yankele nel Ghetto. Sono canti di Yankele Hershkowitz, che nel Ghetto di Lodz regalava qualche momento di gioia agli ebrei che ci vivevano. Questi canti sono giunti a noi grazie al libro di Gila Flam: "Singing for survival, Songs of the Lodz Ghetto, 1940-45? University Of Illinois Press. I Klezroym hanno magistralmente interpretato questi brani creando una sorta di Suite che hanno eseguito nella prima parte del concerto. Nella seconda parte la band si è esibita in brani del loro repertorio.

TESTO DA YANKELE NEL GHETTO

ES IZ A KLUG (Yankele Hershkowitz)

NOSTRO E' IL DOLORE

Nostro è il dolore
nostra la pena!
Nostro è il dolore,
non serve lamentarsi!
Siamo noi di Lodz
a venir sacrificati!
Quasi fosse un comandamento:
Il saggio non è che un idiota.
Ho uno zio, si chiama Leml,
sta a capo dei pompieri,
Si muove in fretta, sembra un cammello;
spegne gli incendi
con una fiaschetta.

Testo dall'album SCENI'

è il brano con cui si è chiuso il concerto, l'ultimo bis, un uomo ricorda alla sua innamorata il sentimento di struggente rimpianto che li lega alla loro terra di Spagna, perduta nell'esilio. E' in spagnolo, ho saputo che la comunità ebraica sefardita di Roma, di origine spagnola, parla ancora lo spagnolo del '400 in famiglia.

Questa brano ha dei versi di una bellezza struggente:

TROKAR KAZAL TROKAR MAZAL (Gabriele Coen, Isotta Toso)

Mira Querida el sol del invierno
en esta tierra es una lampa sin luz.
Sueña querida sueña el tiempo pasado,
en nuesta kasa la primavera es ya.
Canta querida canta la mansevez,
es una vez y no torna atras.

CAMBIARE PAESE CAMBIARE DESTINO

Guarda amore guarda il sole d'inverno
in questa terra è un faro senza luce.
Sogna amore, sogna il passato
al nostro paese è già primavera.
Canta amore, canta la giovinezza
Viene una volta sola e non torna mai più.

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