24 gennaio 2008

Roma fa la pace con Maria Callas

Nel post Liberare gli applausi di qualche giorno fa, avevo sottolineato come nell'Opera, al contrario di ciò che avviene nei concerti di musica classica, applausi o sonori fischi vengono elargiti con generosità in qualsiasi momento; accade anche ai più grandi, che sovente, offesi, lasciano la scena. Come l'anno scorso alla Scala di Milano quando il tenore Roberto Alagna piantò in asso il pubblico meneghino, e non ne fu esclusa neanche colei che è considerata la più grande cantante lirica di sempre: Maria Callas: al Teatro dell'Opera di Roma nel 1958 La "divina" venne fischiata e fuggì alla fine del primo atto della Norma di Bellini. Nel teatro era presente anche il Presidente della Repubblica Ronchi. Ma a differenza di quanto accaduto recentemente a Milano, dove Alagna venne prontamente sostituito, quella sera a Roma non c'era nessuna cantante "di riserva" e la rappresentazione venne interrotta.
Si racconta che la Callas fuggì in lacrime attraverso il sottopasso che conduce direttamente dal Teatro dell'Opera all'Hotel Quirinale lasciando un biglietto di scuse che però il responsabile del teatro di allora si rifiutò di leggere al pubblico presente in sala.
E così dopo 50 anni Roma ha deciso di fare la pace con Maria Callas con uno spettacolo multimediale presso lo stesso teatro dell'Opera dove avvenne il fattaccio. Allo spettacolo, che mescola teatro, cinema e opera parteciperanno il soprano greco Dimitra Theodossiu e il mezzosoprano argentino Nidia Palacios.

Ora, va bene realizzare uno spettacolo in sua memoria, ma il titolo non mi sembra appropriato Maria Callas e Roma amici più di prima, considerando che Maria Callas riposa da più di trenta anni al cimitero munumentale Père Lacahise di Parigi chi ci dice che se fosse viva avrebbe accettato le scuse di Roma?
Lunedì 28 gennaio alle 20.30 cinquant’anni dopo la contestata Norma
Omaggio alla divina con rari filmati, immagini dietro le quinte, documenti inediti e registrazioni di prova ripartendo dalla fine del I atto di Norma, dove nel gennaio di cinquant’anni fa si interruppe clamorosamente la sua recita. Canteranno il soprano Dimitra Theodossiou e il mezzosoprano Nidia Palacios. Al flauto Giovanni Roselli, al pianoforte Paola Dal Verme. Interviene l’attrice Piera degli Esposti. Spettacolo multimediale promosso dalla commissione cultura del Comune di Roma, dal Teatro dell’Opera e dall’Istituto Luce, in collaborazione con l’Associazione culturale Maria Callas e con il patrocinio della Presidenza del Consiglio. I biglietti invito verranno distribuiti presso il foyer del teatro venerdì 25 gennaio dalle ore 9.00 alle ore 17.00 fino a esaurimento della disponibilità per un massimo di due biglietti a persona.

Dove: Teatro dell'Opera, Roma
Piazza Beniamino Gigli, 1
00184 - Roma
Telefono 06.48.16.02.55
(A due passi dalla stazione Termini e da Piazza della Repubblica)
Metro: Linea A - Repubblica o Termini
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2 commenti:

Anonimo ha detto...

La Callas è stata cremata e le ceneri disperse nell'Egeo, non riposa al cimitero di Parigi, lì c'è solo una lapide a ricordo.

Renato ha detto...

Ti ringrazio per la precisazione anonimo commentatore.