14 agosto 2003

Tobias Jones - The Dark Heart Of Italy

Un libro sulla storia recente italiana, Tobias Jones, giornalista inglese residente a Parma cerca di capire come funziona questo paese e fa un'analisi approfondita della nostra società, i nostri vizi, difetti virtù etc. Un libro che molti italiani dovrebbero leggere, ma non so se sia stato tradotto nella nostra lingua. In genere la storia di un paese è sempre meglio sentirla narrare da uno straniero, e questo vale soprattutto per l'Italia. Nel libro Jones cerca di spiegare cosa si cela dietro le belle città e il buon cibo, vengono analizzati la Commissione stragi, Il caso Sofri, Mani pulite e tante altre brutte storie del nostro paese. Berlusconi viene menzionato in molte pagine. Le domande a cui Jones cerca di dare una risposta sono:

Perché il parlamento ha bisogno di una commissione stragi?
Perché esplodono le bombe ogni volta che i politici cominciano a diventare seri?
Perché tutti gli suggeriscono di andarsene dall'Italia dicendo che è un "bordello"?
Perché tutti gli dicono che "mani pulite" nascondono i "piedi sporchi"? (scandali calcio)
E soprattutto, perché Slivio Berlusconi possiede tutto?

Ho trovato molto divertente la fine del libro. Jones cerca di spiegare il concetto di Bello nella nostra lingua dandogli anche delle implicazioni morali (Bel gesto, bella persona etc.) e dice che nonostante tutto nesuno ha mai detto che Berlusconi sia un Bell'uomo...

AGGIORNAMENTO: Il libro è stato tradotto in italiano con il titolo Il cuore oscuro dell'Italia, edizioni RIZZOLI

7 commenti:

francesca ha detto...

Sto leggendo il libro di Jones e non nascondo che mi fa vergognare il modo diretto in cui ci descrive.Dire che i protagonisti del libro di Jones siamo noi Italiani è come dire che i protagonisti de Ipromessi sposi sono Renzo e Lucia. Consiglio a tutti coloro che hanno un livello medio di Inglese di leggerlo in originale: ci sono frasi e concetti che la traduzione, per quanto fedele, non può trasmettere. Si sente l'Inglese che scrive, si sente la civiltà di un uomo che si interroga di fronte a tanta inciviltà.

Anonimo ha detto...

un mare di cazzate, gli inglesi non sanno pulire le case, non conoscono il bidet, all'estero si ubricacano poi si scazzottano vandalizzano distruggono cantano a squarciagola di notte, fanno sesso in spiaggia e altre schifezze e ci vengono a parlare di civiltà, scommetto che dopo aver sputato tanta merda sull'italia si vanno a riempire le loro merdose bocche da culo di pasta pizza risotto salumi formaggi mozzarelle olio d'oliva verdura e cibi italianissimi. magari poi rivestono i loro merdosi viscidi corpi mollicci e biancastri con costosi capi italiani che valgono persino più delle loro fottutissime merdose miserabili vite da larve alcolizzate, tromboni schifosi. forse l'autore di merda non si ricorda di heysel lo stadio tedesco dove hooligans inglesi uccisero decine e decine di italiani, questi sono loro. la loro tv è spazzatura come la nostra, non educano i figli perchè non è di moda, poi la violenza giovanile sanguinaria dilaga, tanto col loro politically correct solo verso i mussulmani (per poi denigrare italiani) presto saranno un paese islamico e magari torneranno un po' più educati. ma vada lui a quel paese, se non gli piace l'italia continui a stare in inghilterra a mangiare patatine fritte in olio riciclato così schiatterà prima per infarto e ci libereremo di un peso inutile che ci ha rubato ossigeno vivendo e facendo abbattere alberi per la carta su cui stampare queste stronzate.

Renato ha detto...

Anonimo,una marea di cazzate le hai scritte te!, Il libro sicuramente non lo hai letto (ma dal modo in cui scrivi deduco che non prendi in mano un libro dal "sussidiario" delle elementari) altrimenti sapresti che Jones non denigra affatto l'Italia, visto che la ama e ha scelto di viverci (a Parma).
E sei te che ti sei dimenticato dell'Hysel visto che non si trova affatto in Germania ma in Belgio!

Anonimo ha detto...

per anonimo

ma come mai sei così frustrato?
che ti è successo, che ti è stato fatto.
vedi un dottore al + presto tu sei un male per te e per gli altri.
non diventare un rifiuto sociale così, senza lottare almeno un po'

giacomo ha detto...

ahahahahhahahahahhaaha!
porca mignotta anonimo ma che cazzo hai scritto???
ahaaahhahahahahahhahahah!!!

Anonimo ha detto...

Andrea.
Premetto che no ho letto il libro ma suppongo dalla recensione che sia abbastanza veritiero. Purtoppo anche quello che dice Anonimo è tutto vero. Io ho vissuto in Inghilterra e lavoro con gli anglosassoni da tutto il mondo e spessissimo con gli inglesi. Nessuno di loro si sognerebbe di dire di del loro paese quello che questo Jones dice dell'Italia. Gli inglesi sono più furbi, non denigrano il loro poco bel paese dove la gente muore in ospedale per le infezioni prese perché non puliscono bene, perché dalla Tacher in avanti hanno privatizzato molti servizi e il direttore dell'ospedale non può nemmeno licenziare il personale delle pulizie. Chissà se Jones scriverebbe delle gangs giovanili che qui in Italia bulleggiano ma che, là nella sua isola, spaccano la testa a bambine che vanno a cuola (quando vivevo a Londra c'era una notizia simile almeno ogni due settiamne sul giornale "Metro", non credo le cose siano cambiate). Ancora, gli inglesi per anni hanno detto che il nostro sistema scolatico era il peggiore d'Europa e non parliamo degli ospedali! Ma è risaputo che un diplomato italiano ne sa in genere di più di uno inglese e che le blasonate "pubblic schools" come Eton College si sono sputtanate pressando insegnati affinché non bocciassero quel somaro del principe Henry. E potrei continnuare, la Thacher si è veduta tutto! Non posseggono quasi più nulla. Inoltre, un datore di lavoro non è obbligato a dare e pagare le ferie e a pagare la pensione ai suoi dipendenti e li può licenziare molto più facilmente che qui. Il risulato che i Charity Shops (negozi della carità) impazzano! Sono il mezzo di sussistenza di moltissimi pensionati che altrimenti riceverebbero pensioni statali dell'ordine delle 90 sterline ogni due settimane (forse la cifra è variata ma non di molto, io ero là nel 2004). E' come se dovessi vivere in Italia con 200 euro al mese. In fine se compri una casa in UK (e qui c'è il trionfo del medioevo) devi vedere se è leashold o freehold nel primo caso la terra sulla quale sta la casa non è la tua e devi rinegoziare l'acquisto dopo un tempo concertato 40 o anche 100 anni ma i tuoi figli non la ereditano come nel resto d'Europa se la devono ricomprare. Sarebbe anche più democratico: tutto torna in ballo e tutti se la devono guadagnare ma c'è un ma chi possiede la terra nella maggior parte dei casi?...Ancora i nobili!!! Pazzesco! E' per quello che la Regina è così ricca e ancora di più lo è un altro nobile (di cui non ricordo il nome) che possiede quasi tutta la zona 1 di Londra, anche il territorio sul quale sta l'ambasciata americana. Quando gli USA hanno cerrcato di comprarla lui in cambio ha chiesto il Texas!!! E, in fine, perchè Jones sta qui?? Perché comunque la qualità della vita è più alta, le case sono più confortevoli il cibo ecc. e forse anche la gente. Purtroppo ogni nazione ha le sue. La situazione in Italia è certamente sconcertante ma per molti aspetti lo è anche nel Regno Unito. Per me la grande differenza è che la fanno ancora finta di essere onesti o di scandalizzarsi, al contrario qui si dice: "ah, ma lo fanno anche gli altri!". Si è scoperto che Blair si era già messo d'accordo con Bush per invadere l'Iraq e distribuire a pioggia di bombe la democfrazia (in termini di vire umane altro che stragi italiane!) ma ai suoi elettori se n'era ben guardato dal dirlo. La situazione economica fiorente si è sgonfiata come un palloncino dicono che gli ci vorranno dieci anni per recuperare. E allora dove sono gli onesti e capaci politici inglesi?? Purtroppo sembra non ci si possa salvare né qui né lì. Ciao a tutti, Andrea.

Pietro ha detto...

Leggendo certi commenti si nota per l'ennesima volta il motivo per cui l'Italia ( quindi gl'ialiani) si trova sempre ai primi posti per la schizofrenia e agl'ultimi per il compredonio.