9 luglio 2007

Tones on The Stones

Questo festival è cominciato è cominciato lo scorso 7 luglio, mi scuso con gli organizzatori che mi hanno spedito il comunicato stampa ma in questi giorni non mi è stato possibile aggiornare il blog. Ci sono comunque altri interessanti appuntamenti fino al 28 luglio.

Guardare con altri occhi i maestosi e geometrici luoghi che si aprono nella montagna è l'obiettivo e la scommessa di questo progetto che vuole portare in primo piano il valore estetico oltre che storico delle nostre cave. La significativa presenza di questi spazi nel territorio rappresenta un valore inestimabile non solo economico; le cave in effetti fanno parte del nostro tessuto sociale e culturale nel tramandare un' antica arte mineraria. In realtà questi luoghi che ci appaiono spesso lontani non riusciamo a guardarli nella loro interezza, in tutti gli aspetti, difficilmente raggiungibili spesso li identifichiamo solo attraverso rumori distanti.

L'attività estrattiva ha sempre diviso l'opinione pubblica in fautori e contrari, molti considerano particolarmente scenografiche le nostre cave anche se probabilmente non tutti hanno immaginato questi squarci maestosi come affascinanti palcoscenici. In realtà la natura di questi luoghi è stata per noi, e per gli artisti ospitati in questa prima edizione, fonte di forte ispirazione creativa. Senza farci troppo spaventare dalle difficoltà organizzative e logistiche, (forse anche per questo il Festival non ha eguali) il nostro intento è stato quello di creare una serie di eventi di assoluta qualità e di incastonarli in una cornice scenica veramente speciale che li renderà assolutamente unici; speriamo che l'emozione vi colga davanti ai colori e ai disegni della pietra; entrare in questi teatri naturali è un'esperienza che intimamente ci ricongiunge con la materia e con la sua imponente forza La scelta di offrire una programmazione eterogenea è scaturita proprio delle enormi potenzialità degli spazi, sicuri che ogni linguaggio, ogni forma artistica potesse trovare nuova linfa creativa poetica o spettacolare perchè inserita in un contesto così speciale.

Poi c'è il tema, sempre attuale, della riqualificazione ambientale, così come il dibattito sul futuro delle cave dismesse.

Il Festival può essere inteso come un contributo alla riflessione: potrebbe rappresentare una risposta, sicuramente alternativa, alle tante ipotizzabili; con questo progetto vorremmo riavvicinare il pubblico locale e straniero a questi luoghi attraverso un' esperienza significativa ed emozionante. Negli anni i nostri laghi e le valli circostanti hanno ospitato milioni di turisti che da sempre apprezzano le bellezze naturalistiche ed architettoniche del territorio; offrire una programmazione artistica che abbracci questi valori autoctoni come parte integrante dello spettacolo, ci è sembrata un' interessante opportunità. Così negli affascinanti scenari delle cave, abbiamo pensato ad un Festival che racchiudesse musica, danza e teatro, un Festival di qualità che abbracci l'intero territorio unendo sponde e valli.



PROGRAMMAZIONE


Sabato 7 luglio Cava Natural Stone - Cover

Comune di Mergozzo Mergozzo

Ore 21.30 –

Ingressi: primo settore 35 euro

secondo settore 15 euro

* MUSICAL:

CATS on the Stone

Omaggio al celebre musical di Andrew Lloyd Webber, divenuto famoso in tutto il mondo anche grazie al brano "Memory" .

Una magica favola teatrale realizzata con un cast nato dalla collaborazione tra le più importanti realtà artistiche del territorio e la partecipazione di ospiti internazionali Un allestimento assolutamente unico all'interno di uno spazio scenico affascinante e maestoso. Un cast composto da cantanti, ballerini, attori e rocciatori che prenderanno possesso delle pareti di granito bianco animando l'imponente anfiteatro naturale in tutti i suoi spazi.


Venerdì 13 luglio Cava Moro Serizzo

Comune di Crodo

Ore 21.30

Ingresso: 15 euro

CONCERTO JAZZ KENNY WHEELER: Music for Large Ensemble

SPECIAL GUEST: JOHN TAYLOR (Pianoforte) & DIANA TORTO (voce)

and the Colours Jazz Orchestra diretta da Massimo Morganti


Nel jazz degli ultimi 40 anni la voce di Kenny Wheeler è sicuramente una delle più inconfondibili e delle più originali sia a livello strumentale sia a livello compositivo: nato a Toronto nel 1930 ma residente a Londra fin dal 1952 Kenny Wheeler è stato sin da subito uno degli esponenti di punta della cosiddetta generazione cresciuta attorno alla fine degli anni '60 e gli inizi degli anni '70 e identificata come la prima e vera risposta da parte del jazz europeo a un fenomeno che sino a quel momento era stato prevalentemente di matrice americana (o per essere più precisi neroamericana). Incredibile la lista dei musicisti con cui il grande trombettista anglo-canadese ha collaborato: Keith Jarrett, Jan Garbarek, Dave Holland, Anthony Braxton, ecc per giungere sino all'altro grande ospite di questa sera: John Taylor, che per la prima volta si esibisce in Italia assieme a Wheeler in un progetto orchestrale; Taylor, pianista per eccellenza di Wheeler nell'arco di oltre trenta anni di collaborazioni con lui ha saputo sviluppare uno stile altrettanto personale e dal suono inconfondibile che si amalgama perfettamente con le composizioni dell'amico e mentore, come egli stesso ama definire il più anziano collega.

A condividere il palco dei due grandi solisti una giovane cantante italiana, Diana Torto, che si sta distinguendo oltre che per le collaborazioni in diverse formazioni in Italia e all'estero con Wheeler e Taylor, per un modo di approccio alla vocalità che potrebbe essere definito quasi "strumentale" e che per questa duttilità espressiva la stanno portando a essere una delle cantanti jazz più richieste nei più diversi contesti legati all'improvvisazione.

Infine, la Colours Jazz Orchestra, la compagine orchestrale italiana preferita da Kenny Wheeler, cui il grande musicista canadese ha affidato negli ultimi tre anni la prima esecuzione di diversi brani di un progetto in corso d'opera di arrangiamento per big band di alcuni standard, alcuni dei quali saranno parte del concerto di stasera in prima esecuzione assoluta.



Venerdì 20 luglio 2007 - Verbania Lungolago di Pallanza

Ore 21.30 – Ingresso libero

NORMA WINSTONE Quartet

La cantante londinese, voce del jazz tra le più belle e più importanti al mondo, con la sua presenza impreziosisce di questa prima edizione il Festival. Senza ombra di dubbio la più importante cantante in Europa cresciuta negli anni in cui il jazz europeo muoveva alla ricerca del proprio linguaggio, e in quest'ambito Norma Winstone può essere definita la prima cantante che sperimentando un utilizzo "strumentale" della voce abbia dato un contributo europeo certo e fondamentale alla storia del jazz. E di sicuro, a giudicare, dall'influenza che il suo modo di cantare ha sviluppato negli anni a seguire in Europa e non solo, fanno di Norma Winstone una straordinaria fuoriclasse Assieme alla splendida voce della Winstone un trio d'eccezione formato dal chitarrista Peo Alfonsi, da qualche anno spesso al fianco della Winstone oltre che di musicisti come Al Di Meola, Michel Godard, e' una delle sezioni ritmiche più affidabili d'Europa e che non ha certo bisogno di presentazione alcuna: Chris Laurence e Martin France. Il concerto, in esclusiva per il nord Italia, verrà inserito come anteprima della notte bianca organizzata dal comune di Verbania il 21 luglio.


Sabato 28 luglio 2007 Cava Tosco Marmi

Comune di Crevoladossola

Ore 21.30

Ingresso: 15 euro

TEATRO MUSICALE

UNA LAUDA PER FRATE FRANCESCO

di Ramberto Ciammarughi

con Eugenio Allegri voce recitante

Ramberto Ciammarughi pianoforte


Questa lauda, concepita per un solo quadro musicale, è un tributo personale da parte di un attore e un musicista verso la figura di S. Francesco, giullare, cantore e poeta. Uno spettacolo intenso e poetico realizzato da due preziosi esponenti del mondo artistico del nostro paese: Eugenio Allegri uno dei più grandi attori italiani, noto al grande pubblico anche per aver replicato innumerevoli volte il monologo "Novecento" che Alessandro Baricco scrisse proprio per lui; Ramberto Ciammarughi pianista e compositore raffinato che in questo spettacolo è autore anche del testo poetico. Il virtuosismo pianistico di Ciammarughi che da sempre lo contraddistingue, non lo allontana tuttavia dalla creazione improvvisativa poetica ed evocativa; musicista completo difficilmente collocabile in riduttive classificazioni linguistiche, possiede una vena compositiva che negli ultimi anni l'ha portato a scrivere per tutte le formazioni e ancor più per il teatro. Quest'anno è stato vincitore del "Premio Eti" Oscar del Teatro Italiano.

"San Francesco, nelle pagine che ci ha lasciato, si è premurato di liberare la luce delle sue laudi verso ogni direzione. Laudi all `altissimo creatore, ma anche alle cose più semplici di questo mondo.

La mia modesta lauda , in quello che potrebbe sembrare un atto di riconoscenza, è rivolto direttamente a lui.

A lui che ha lodato tutto, e che, ringraziando ogni creatura, di ogni piccolo elemento, ha in fondo, regalato all'umanità un nuovo significato da dare all`esistente.

Io non sono, certo, quello che si potrebbe definire un uomo di fede; La mia è una storia di una persona laica, e altrettanto laica è la mia concezione della vita.

Tuttavia, quella che ho scritto, può essere considerata una preghiera.

Nei miei pensieri privati, spesso la definisco una preghiera laica.

O forse è solamente un ventaglio di idee disordinate e successivamente ricomposte e organizzate in forma di "melologo" ; si tratta di idee semplici e, nel gioco delle urgenze creative e formali di un musicista, sono state,

poi, sistemate attorno a un nucleo di brevi pensieri musicali e di pure melodie.

Il suono di un pianoforte, la voce di un attore, cercheranno di restituire quell' insieme di intuizioni, di motivi spirituali e di riflessioni, che mi ero ripromesso di condividere con tutti quelli che lo volessero .

Questa lauda è stata concepita e scritta perchè potesse essere interpretata da Eugenio Allegri; per mia e nostra fortuna ciò si è verificato.
(Ramberto Ciammarughi)


CAVE E PROPRIETARI MATERIALI COINVOLTI IN QUESTA PRIMA EDIZIONE:

COVER ( MERGOZZO) – Granito Bianco Montorfano

MORO SERIZZO (CRODO) Località Cusina - Serizzo Antigorio

TOSCO MARMI (CREVOLADOSSOLA) località Lorgino – Marmo Palissandro

EVENTI CONCOMITANTI AL FESTIVAL E SERVIZI

1) Notte Bianca Città di Verbania (21 luglio 2007)

2) 2° edizione di Techno Quarry (rassegna delle nuove tecnologie estrattive) loc. San Rocco Valle Antigorio, 28/29 Luglio

3) Promozione di pacchetti vacanza in collaborazione con gli albergatori. Servizi navetta dagli alberghi e dai campeggi per raggiungere i luoghi degli spettacoli.

4) Degustazione prodotti enogastronomici in occasione del concerto del 13 luglio

5) Mostra prodotti del settore lapideo in occasione del concerto del 20 luglio

IMMAGINE DEL FESTIVAL

Materiali prodotti in cava ed eventi artistici saranno strettamente collegati, ad ogni evento verrà abbinato un materiale.

La direzione artistica ha operato affinché i luoghi deputati agli eventi divenissero parte integrante dello spettacolo. Per questo ha affidato il progetto e la realizzazione delle scenografie di luce al lighting designer Nevio Cavina.

L'intento del Festival è quello di portare una manifestazione d'alta gamma e di richiamo internazionale, che vada a sviluppare il settore del turismo culturale e che incentivi l'interesse per il nostro territorio.

Altrettanto importante è sottolineare l'introduzione l'inserimento di un evento anche nel Verbano affinchè il Festival acquisisca una naturale evoluzione dal lago verso la montagna proprio per voler incentivare la visita dell'entroterra della nostra provincia .

Sito Internet : WWW.TONESONTHESTONES.COM

INFO PER IL PUBBLICO 349 3548887 WWW.VOCEDELLARTE.IT

Formula abbonamento 3 spettacoli (Cats primo settore) € 55

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