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26 settembre 2011

I romanzi che ognuno dovrebbe leggere, parte 4

La quarta parte della lista (lunga) dei migliori romanzi di sempre secondo il Guardian.  (segue genere Commedia)



31. Jerome Klapa Jerome - Tre uomini in barca


Una versione gratuita di questo libro è disponibile su LiberLiber


32. James Joyce - La veglia di Finnegan




33. Franz Kafka - Il castello






34. John Lanchester - Gola





35. David Lodge - Scambi


36. David Lodge - Ottimo lavoro, professore





37. David Madsen - Memorie di un nano gnostico




38. W. Somerset Maugham -  Lo scheletro nell'armadio




39. Armistead Maupin - I racconti di San Francisco






40. Jay McInerney - Le mille luci di New York




Altri libri non disponibili in italiano:

Pictures from an Institution by Randall Jarrell
Lake Wobegon Days by Garrison Keillor
Death and the Penguin by Andrey Kurkov
L'Histoire de Gil Blas de Santillane (Gil Blas) Alain-René Lesage (Pubblicato in Italia da Garzanti con il titolo: Storia di Gil Blas da Santillana, attualmente fuori catalogo.)
The Towers of Trebizond by Rose Macaulay
England, Their England by AG Macdonell
Whisky Galore by Compton Mackenzie







30 luglio 2011

I romanzi che ognuno dovrebbe leggere, parte 3

Segue la pubblicazione dei migliori romanzi di sempre secondo il Guardian. Certo va un po' a rilento, ma almeno ho tanto materiale per parecchi post! (segue genere Commedia)

21. Oblomov - Ivan Goncarov
Pubblicato nel 1859, Oblomov è uno dei capolavori assoluti della letteratura russa, un romanzo mirabile sia per l'affresco della società russa dell'Ottocento sia per la finezza psicologica con cui sono descritti i personaggi. Primo fra tutti dal protagonista Oblomov, preda di un'invincibile apatia che neppure l'amore sincero per la bella Olga riesce a vincere, divenuto emblema di un'intera condizione dell'animo umano.




22. Il vento nei salici - Kenneth Grahame
Questo racconto ha incantato intere generazioni di lettori, bambini e adulti. Questa edizione, adattata e illustrata da Inga Moore, trasmette la magia delle incredibili avventure degli animali che abitano sulle rive del fiume, un microcosmo dagli orizzonti limitati ma che sa creare l'atmosfera di ampio respiro dei grandi libri. Lo spirito e il leggero umorismo anglosassone sanno catturare lettori senza confini e barriere di lingua.




23. Il nostro agente all'Avana - Graham Greene
Il nostro agente all'Avana appartiene alla serie meno impegnata e nobile degli scritti di Greene ed è forse per questo che è particolarmente piacevole da leggere. È un romanzo breve e di scoppiettante allegria. Come tutti i capolavori anche questo libro ha diverse chiavi di lettura; al divertimento possiamo unire la profondità dei personaggi. Sebbene appena abbozzati, essi lasciano immaginare i drammi che la gente spesso chiude a chiave nell'armadio.



24. In viaggio con la zia - Grahm Greene
"Una volta fui presente a una cremazione prematura": attraverso questa frase memorabile, soprattutto se pronunciata a voce alta durante la cremazione di una congiunta, facciamo, nelle prime pagine di questo libro, la conoscenza di zia Augusta, dama smisuratamente eccentrica, formidabile esemplare di quella galleria di vecchie anticonformiste che sono una specialità della letteratura inglese. Insieme con noi ne fa la conoscenza il cinquantacinquenne Henry Pulling, suo nipote, educato, ironico, un po' timido, e che, dopo aver trascorso una decorosa esistenza in una banca della City, già pregusta un tranquillo life-end trascorso coltivando dalie nel suo giardinetto. L'incontro sconvolgerà i suoi piani: recatosi a casa della zia avrà la sorpresa di vedere l'urna con le ceneri della madre trasformata in un contenitore di marijuana; verrà poi coinvolto in uno sfrenato carosello che lo trascinerà ai quattro angoli del mondo, al seguito sempre della terribile parente, e gli farà conoscere un variegato universo di loschi trafficanti, di ragazzine hippie in via per Katmandu, di decrepiti avventurieri italici, di agenti della CIA.


25. Don-Camillo.- Mondo-Piccolo - Giovanni Guareschi
"Mondo piccolo" è una scelta dei racconti pubblicati, sotto lo stesso titolo, sul settimanale "Candido" e nell'ampia nota che precede la raccolta il lettore troverà tutto quanto può servire per ambientare e, in un certo senso, giustificare i racconti stessi.






26. Mark Haddon - Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte
Christopher è un quindicenne colpito dal morbo di Asperger, una forma di autismo. Ha una mente straordinariamente allenata alla matematica ma assolutamente non avvezza ai rapporti umani: odia il giallo, il marrone e l'essere sfiorato. Ama gli schemi, gli elenchi e la deduzione logica. Non è mai andato più in là del negozio dietro l'angolo, ma quando scopre il cane della vicina trafitto da un forcone capisce di trovarsi di fronte a uno di quei misteri che il suo eroe, Sherlock Holmes, era così bravo a risolvere. Inizia così a indagare...




27. Joseph Heller - Comma 22
"L'espressione Comma 22 è diventata, grazie a questo libro, emblema dell'assurdità e della demenza militare. Il protagonista è l'antieroico bombardiere americano Yossarian, ossessionato dal fatto che migliaia di persone sconosciute, a cui lui personalmente non ha fatto nulla, tentino continuamente di porre fine ai suoi giorni. Il romanzo si popola di personaggi stravaganti e irreparabilmente maniaci, che nella zelante applicazione della disciplina marziale mettono in ridicolo la ferrea e folle logica del Comma 22. Pubblicato per la prima volta nel 1963, questo romanzo è stato universalmente riconosciuto come il capolavoro della letteratura antimilitarista di tutti i tempi, per la rappresentazione grottesca della retorica militare della morte. Molti dei pacifisti che manifestavano davanti alla Casa Bianca ai tempi del Vietnam portavano appunto una spilla con lo slogan ""Yossarain vive"".


28. Nick Hornby - Alta fedeltà
Si può dividere l'esistenza con qualcuno che ha una collezione di dischi incompatibile con la propria? Si possono avere dei gusti terribili e allo stesso tempo essere una persona degna di essere frequentata? Le canzoni tristi rischiano o no di mettervi a soqquadro la vita, se le ascoltate senza moderazione?
Trentacinquenne appassionato di musica pop, ex dj e attualmente proprietario di un negozio di dischi in cattive acque, Rob Fleming è pieno di interrogativi che lo inquietano. La ragazza lo ha appena lasciato; se per caso ritornasse, sarebbe capace di amarla totalmente, disperatamente come adesso? E inoltre: non farebbe meglio a smettere una buona volta di vivere in mezzo ai cd e a trovarsi un vero lavoro, a farsi una vera casa, una vera famiglia?
Tormentato da questi non lievi problemi esistenziali, ed esulcerato dalla perdita, dalla gelosia, dal desiderio, Rob se ne va in giro per la Londra dei pub e della musica d'avanguardia, spesso divagando e svagandosi con esercizi mentali decisamente gratuiti anche se molto impegnativi. Ad esempio, si diverte a stilare classifiche - i top five di ogni tempo - su tutti i possibili argomenti: i migliori film, i migliori libri, i migliori complessi musicali, le migliori canzoni, persino le più grandi fregature amorose (le sue, naturalmente; ne ha avuto parecchie).
Appassionato, commovente, amaro, ma anche e soprattutto ironico, anche e soprattutto divertente, Alta fedeltà mette felicemente in scena le avventure, gli amori, i sogni, le disillusioni di una generazione (di trentenni) già piuttosto provata, ma ancora piena di voglia di vivere.


29. Bohumil Hrabal - Ho servito il re d'Inghilterra
Il libro esibisce una vasta gamma di registri, di storie, di aspirazioni. C'è un erotismo festoso; c'è un'assoluta passione per la vita, per le sue sorprese; c'è la voglia di denaro e di successo come ansia di riconoscimento; c'è la tristezza della vita come delusione e solitudine: c'è una festa di immagini e di poesia.





30. Howard Jacobson - L'imbattibile walzer
Il lato materno della famiglia è composto da "zitelle", coccolanti, apprensive e protettive; quello paterno da maschiacci, scopatori indefessi e donnaioli impenitenti. In mezzo c'è lui, Oliver. Che vive chiuso nel suo guscio. Anzi, chiuso in bagno dedito "a lunghe sessioni di amore solitario". Finché il padre non lo obbliga a uscire e a frequentare il circolo dove il giovane Oliver si dedicherà allo sport preferito, il ping-pong. Ed eccolo trasformarsi nell'imbattibile Walzer. Avrà così la sua iniziazione alla società, agli amici, al sesso. E il tuffarsi nella vita si traduce in un crescendo comico di situazioni, di battute e di gag.



Altri libri non disponibili in italiano
Brewster's Millions - Richard Greaves (George Barr McCutcheon)
Squire Haggard's Journal - Michael Green
Diary of a Nobody by George Grossmith (Pubblicato da Marcos y Marcos nel 1991 col titolo: Diario di un nessuno. - Al momento fuori catalogo)
Mr Blandings Builds His Dream House - Eric Hodgkins
The Lecturer's Tale - James Hynes
Mr Norris Changes Trains - Christopher Isherwood (Pubblicato da Einaudi nel 1993 col titolo: Mr Norris se ne va. - Al momento fuori catalogo)

29 aprile 2010

I romanzi che ognuno dovrebbe leggere, parte 2

Parte seconda del listone del Guardian con i migliori mille romanzi di sempre estrapolando solo quelli disponibili in italiano.

11. Il circolo Pickwick - Charles Dickens
Charles Dickens presenta un mirabile affresco della società inglese dell'Ottocento, con grandi verve umoristica e capacità di ironia. La storia narra le peripezie di un gruppo di persone, capitanate dal signor Pickwick, alle prese con situazioni improbabili e assurde. Pickwick, insieme a tre suoi amici, e al suo fidato servitore, si troverà ad affrontare matrimoni difficili e controversi, rapimenti di belle signore, viaggi senza possibilità di raggiungere la meta, all'insegna della comicità e di situazioni quasi macchiettistiche. Dickens tratteggia un mondo complesso ma veritiero, umoristico ma arguto nell'indicare errori e costumi poco consoni di una società in continua evoluzione come quella londinese.

12. Martin Chuzzlewit - Charles Dickens
"Voi sapete con altrettanta sicurezza di me, che io giudico il "Chuzzlewit" la mia opera senza confronti migliore, sotto infiniti aspetti. Che io sono cosciente delle mie forze come mai prima d'ora. Che io so che, se la salute mi assisterà, potrò conservare il mio posto nell'animo degli uomini pensanti, anche se cinquanta romanzieri cominciassero a scrivere domani stesso" (Charles Dickens a John Forster). Il vecchio Martin Chuzzlewit, uomo ricchissimo e molto vecchio, è convinto che i suoi parenti lo trattino bene unicamente per ricevere una parte dell'immensa eredità che lascerà dopo la sua morte; decide così di allevare un'orfana, Mary, che si deve prendere cura di lui: infatti ella, a differenza dei suoi parenti, non lo vuole morto poiché se egli dovesse decedere si troverebbe sbalzata sulla strada, senza nessuno su cui contare.

13. Jacques il fatalista - Denis Diderot
Opera originalissima e attuale, considerata una delle più importanti della letteratura francese, "Jacques il fatalista" descrive il viaggio a cavallo, le vicende e soprattutto la conversazione, del complesso e loquace servitore Jacques col suo padrone. Non è un semplice romanzo intrecciato in un dialogo teatrale e intercalato con racconti, è un esuberante insieme di narrazione e drammatizzazione, con intromissioni del narratore nel suo immaginario confronto col lettore, e digressioni sui temi più svariati. Denis Diderot coinvolge, sorprende e diverte con intelligenza, umorismo e fantasia e con la sua geniale tecnica narrativa.

14. I Commitments - Roddy Doyle
A Barrytown - il sobborgo di Dublino più inventato e più autentico di tutta la letteratura contemporanea - può succedere qualsiasi cosa. Per esempio che un gruppo di ragazzi decida di fondare un gruppo di soul e rhythm and blues, ispirandosi ai grandi del passato come James Brown e Otis Redding. D'altra parte, come sottolinea opportunamente Jimmy Rabbitte, il manager del gruppo, 'gl'irlandesi sono i neri d'Europa, i dublinesi soni i neri d'Irlanda, e i dublinei della zona nord sono i neri di Dublino', sicché... Basso, chitarra e batteria, sax, tromba, tre coriste e poi la voce: Deco, capace di farti nascere, morire e risorgere nel giro di una sola canzone.
La loro sarà una vicenda di successi e di disastri, di splendide amicizie e di furiosi litigi, di amori imprevisti e di abbandoni clamorosi. Ma è soprattutto lo humor - irresistibile e sorretto da formidabili dialoghi - a segnare questo romanzo che è stato il leggendario esordio di Robby Doyle.

15. Formaggio olandese - Willem Elsschot
Vi sono personaggi con cui simpatizziamo al primo incontro, hanno in sé qualcosa che ce li rende immediatamente familiari: fanno già parte di noi. Uno di questi è Frans Laarmans, protagonista di quasi tutti i romanzi di Willem Elsschot e suo ironico doppio, che viene ad aggiungersi al numero degli "impiegati letterari" che, dal gogoliano Akakij Akakievic, allo sveviano Zeno Cosini, per arrivare fino a Fantozzi, entrano come figure simboliche nell'immaginario comune. In "Formaggio olandese" Laarmans trova l'occasione del riscatto dal "trentennale vassallaggio impiegatizio" nell'offerta di diventare "rappresentante ufficiale per il Belgio e il Granducato del Lussemburgo" di una ditta olandese che esporta formaggi. Ma la sua inettitudine a imitare i riti di una società che gli è in realtà indifferente, il suo continuo mascherarsi per far finta di essere con gli altri, il suo velleitarismo perennemente perdente davanti alla razionalità, non lo rendono sicuramente adatto alle scalate sociali. In un crescendo di chapliniana comicità, Laarmans non fa che disperdersi in superflui dettagli quotidiani, mentre tonnellate di formaggio invenduto si accumulano in cantina, invadendo i suoi pensieri ed ergendosi come un odiato muro puzzolente fra lui e la sua vita. Ma è proprio nel suo fallimento che ci riconosciamo, nel suo recitare con enfasi le parti che di volta in volta si impone, convinto che il vero io resti comunque altrove, che ritroviamo la nostra incapacità di prendere il gioco veramente sul serio, di vivere senza guardarci ironicamente vivere.

16. Il diario di Bridget Jones - Helen Fielding
Oggi Bridget Jones non ha più bisogno di presentazioni: è un'eroina moderna in cui tutte le donne prima o poi si sono identificate. Trentenne-o-giù-di-lì, single non certo per scelta, un po' sovrappeso, molto stressata, conduce la sua battaglia quotidiana cercando di sopravvivere a se stessa e alla cellulite, oltre che a una mamma invadente che la sogna rispettabilmente sposata. E invece lei prova per gli uomini inaffidabili un'attrazione irresistibile, di una forza pari solo alla sua voglia di dimagrire, smettere di fumare, sviluppare la Calma Interiore. Tutti obiettivi in cui fallisce per poi trovarsi regolarmente umiliata alle cene dei Felicemente Sposati che le presentano improbabili partiti... Brillantissima satira urbana sui rapporti umani nel Nuovo Millennio, "Il diario di Bridget Jones" è uno dei più gustosi spaccati mai pubblicati sull'universo femminile, premiato da un successo planetario che ha superato ogni previsione.

17. Joseph Andrews - Henry Fielding
Un genere narrativo che non è "mai stato finora tentato nella nostra lingua": così lo stesso Fielding definisce il suo "Joseph Andrews". Pensato come feroce satira del coevo romanzo di Samuel Richardson "Pamela o la virtù ricompensata", il libro travalica il suo originale intento parodistico per diventare l'avvincente resoconto d'un viaggio avventuroso, denso di peripezie, di esperienze travagliate, di episodi movimentati e farseschi. I principi morali, enunciati con apparente noncuranza, la cultura e l'amore per i libri unito a quello per gli uomini, la lotta contro il male e il vizio: sono questi i corollari delle divertenti avventure narrate in uno stile vivace e variato, pervaso da quell'indefinibile, ineffabile quasi, humour che è da sempre prerogativa inglese.

18. Tom Jones - Henry Fielding
Storia di un trovatello abbandonato in circostanze misteriose dentro la dimora del buon giudice Allworthy, un ricco proprietario terriero del Somerset. "Tom Jones" segue le vicende del suo eroe durante l'adolescenza spensierata, ma insidiata dalle trame del nipote di Allworthy, il perfido Blifil e dei suoi alleati. Sensibile alle grazie femminili Tom si innamora, corrisposto, di Sophia, la figlia di un nobile vicino di casa. Cacciato infine di casa, Tom si aggira per l'Inghilterra, accompagnato dal prete Partridge, suo presunto padre. Infine tutti i personaggi si ritrovano a Londra e qui si compie il destino del trovatello.

19. Bouvard e Pécuchet - Gustave Flaubert
"La 'betise' umana è un abisso senza fondo" diceva Flaubert, ma Bouvard e Pecuchet sono tutt'altro che due idioti. I due copisti e amici investono la grossa eredità di Bouvard per ritirarsi in campagna e per dedicarsi a un accanito sperimentalismo.
Mettono in pratica le scienze, le dottrine, le credenze del tempo, spaziando dall'agricoltura al magnetismo, dall'archeologia alla pedagogia, ecc. Ma ogni esperienza si risolve immancabilmente in un fallimento. E la delusione è tale da persuaderli che l'unica soluzione sia farla finita; ma proprio allora rinvengono una possibilità alternativa: ritornare al vecchio e umile lavoro di copisti. I due protagonisti del romanzo - iniziato nel 1872 e pubblicato incompiuto un anno dopo la morte dello crittore -prendono sul serio scienze, filosofia, religione, politica, tecniche, tanto da spingerli alla loro verità ultima, ovvero l'incapactà di dare risposte al mistero del mondo e di modificarne l'assetto.
Destrutturano il sapere del secolo, e forse, nella decisione finale di 'copiare' indistintamente qualsiasi cosa, svelano l'insignificanza anche dell'ultima illusione flaubertiana, la scrittura quale mezzo per dare un senso alle cose.

20. Anime morte - Nikolai Gogol
Pavel Ivanovic Cicikov viaggia attraverso la Russia comprando "anime morte", i nomi dei contadini morti dopo l'ultimo censimento sui quali i proprietari dovevano pagare le tasse fino al censimento successivo. Vuole usare quei nomi per ottenere l'assegnazione di terre concesse solo a chi poteva dimostrare di possedere un certo numero di servi della gleba. Il romanzo avrebbe dovuto comporsi di tre parti, la terza però non fu mai scritta, mentre della seconda restano solo alcuni frammenti nei quali però il quadro dei vizi e dei difetti russi appare meno fosco che nella prima parte.


Altri libri non disponibili in italiano:
The Case of the Gilded Fly - Edmund Crispin
Just William - Richmal Crompton
The Provincial Lady - EM Delafield
Slouching Towards Kalamazoo - Peter De Vries
A Fairy Tale of New York - JP Donleavy
Ennui - Maria Edgeworth
Caprice - Ronald Firbank
Towards the End of the Morning - Michael Frayn
The Polygots - William Gerhardie
Cold Comfort Farm - Stella Gibbons

Fine parte 2, a breve la parte 3

Lista completa

23 novembre 2009

I romanzi che ognuno dovrebbe leggere, parte 1

Quest'anno il Guardian ha pubblicato una lista con i migliori mille romanzi di sempre. Niente biografie, saggi o poemi, solo romanzi.

Comincio da oggi a pubblicare questo elenco estrapolando solo i libri disponibili in italiano, dieci per volta, in modo da creare delle comode liste di lettura.

COMMEDIA

1. L'informazione - Martin Amis
Richard Tull e Gwyn Barry sono amici, compagni di università, entrambi scrittori. Ma Gwyn è uno scrittore di successo, Richard un fallito. Eppure era partito meglio dell'amico, aveva pubblicato un libro apprezzato dai critici ed era considerato una promessa. Ma Richard si nutre di odio: odio verso l'amico, invidia per il suo successo. Non solo sete di vendetta, ma desiderio di umiliare Gwyn sullo stesso terreno in cui egli stesso è stato umiliato. Su tutto e tutti regna "l'informazione", la massa di notizie che ci sommerge e ci rende spettatori irrequieti e invidiosi dei successi altrui.

2. Una storia del mondo in 10 capitoli e 1/2 - Julian Barnes
Quando le cronache ufficiali descrissero l'impresa leggendaria dell'Arca di Noè, sorvolarono su tutta una serie di episodi assai poco edificanti che qualora fossero stati rivelati avrebbero ridimensionato il valore mitico dell'epopea. Nessuno sapeva però che un piccolo animaletto salito a bordo clandestinamente era stato testimone di quei poco eroici retroscena...E che dire dei processi ecclesiastici celebrati dalla Francia medievale, contro quei tarli accusati di aver roso gli arredi sacri? O dell'avventura di Spike Tiggler, l'austronauta che , dopo aver furtivamente portato sulla luna un pallone da football, decise di svelare in mistero del Monte Ararat?
Con un continuo rimbalzare tra diversi tempi e situazioni, Julian Barnes, nei 10 capitoli e 1/2 di quest'immaginifica storia del mondo, ripercorre le grandezze e le follie dell'umanità, lanciando una sfida ambiziosa all'immaginazione dei lettori.

3. Augustus Carp. L'autobiografia di un vero galantuomo - Henry Howarth Bashford
Pubblicato anonimo nel 1924, dimenticato per decenni, "Augustus Carp" è divenuto nel tempo un classico della letteratura umoristica inglese. Religiosissimo, Presidente della Lega della Purezza di San Potamus, Augustus Carp è il più tenace oppositore al Peccato sotto qualsiasi forma esso si manifesti. Glorioso nella sua mediocrità, puntuale nell'esporre le colpe di chiunque incontri sul suo cammino, risoluto nella difesa della Bontà e nel promuovere se stesso, le dimensioni della sua Pietas sono inferiori solo al suo girovita. L'autobiografia apocrifa di un uomo falsamente pio e puritano, pieno di sé e comico nella sua vacuità boriosa, che indulge a numerosi atti immorali in nome del Cristianesimo e giustifica i propri vizi, mentre condanna senza appello quelli degli altri. Un piccolo libro di culto, una satira graffiante dell'ipocrisia morale e religiosa, radicata in ogni epoca e in ogni latitudine.

4. Molloy - Samuel Beckett
Il viaggio di Molloy, che procede per cerchi, che ha una meta e poi la perde e poi la ritrova, che è irto di difficoltà e che è interrotto da lunghe soste, è stato spesso paragonato a quello di Ulisse, di cui costituirebbe una versione parodica. O forse, più in generale, costituisce una parodia del viaggio in quanto costante della letteratura europea. Piú in generale ancora, possiamo dire che è la cultura occidentale nel suo insieme che viene sbeffeggiata da Molloy, il cui percorso rifà e rifiuta le precedenti tappe filosofiche e artistiche dell'interpretazione dell''uomo'. E' un fatto che il racconto di Molloy è asperso di momenti umoristici che nascono proprio dall'irrisione di principi filosofici e ideologici di grande rilievo per la nostra cultura; ma anche dall'irrisione di 'topoi' basilari della letteratura occidentale, come quello dell'amore romantico. (Dalla postfazione di Paolo Bertinetti)
Molloy è un vecchio privo di entrambe le gambe. Si trova nella casa della madre morta e racconta la propria inutile odissea per raggiungerla. Divaga, dice palesi falsità. E' privo di memoria, ma la cosa non ha importanza: ciò che conta è non smettere di raccontare perché nel raccontare sta l'unica probabilità di essere vivo. La voce di Molloy, simile a quella di tanti capolavori teatrali di Beckett, è come l'ossigeno che tiene in vita un personaggio già morto: il nulla contro un altro, più definitivo nulla.

5. Zuleika Dobson. Una storia d'amore a Oxford - Max Beerbohm
Unico romanzo di Max Beerbohm, è ambientato nell'Inghilterra di fine Ottocento. Zuleika, l'omonima protagonista, in visita al nonno che è direttore dell'Università di Judas a Oxford, viene ammessa per un breve soggiorno nel college maschile portando scompiglio tra i giovani aristocratici. Autentica femme fatale e prestigiatrice di professione, si ritrova coinvolta infatti in una serie di avventure amorose, finché, consapevole di potersi innamorare soltanto di un uomo sordo al suo fascino, mette gli occhi sul Duca di Dorset, vero e proprio dandy, l'unico che sembra non mostrare interesse nei suoi confronti. Il finale è sconcertante: quando il Duca, ormai perdutamente innamorato si vede rifiutato, le comunica la sua decisione di suicidarsi. Zuleika, niente affatto preoccupata, non lo fermerà, mentre gli studenti, smaniosi di imitare il suo bel gesto, lo seguiranno annegando durante la regata.

6. Le avventure di Augie March - Saul Bellow
Pubblicato nel 1953, "Le avventure di Augie March" rappresenta una delle vette della produzione romanzesca di Saul Bellow, la sua prima opera importante: un romanzo di formazione dalla forte componente autobiografica, popolato da una miriade di personaggi pittoreschi colti nel loro incessante movimento, in cui rivivono echi della tipica narrazione americana, soprattutto il tema twainiano della fuga, delle peripezie e dell'iniziazione dell'eterno adolescente. Ambientato in una brulicante, indimenticabile Chicago degli anni Venti, il racconto segue le avventure del giovane Augie, che, costretto ai margini della società, si ingegna in tutti i modi a sopravvivere passando da un mestiere all'altro. Con la partenza per il Messico, spinto da una amante che lo convince ad accompagnarla ad addestrare aquile, inizia la sua picaresca avventura nel mondo; un viaggio rivelatore, fatto di mille incontri inaspettati, in cui anche le vicende belliche diventano occasione per scoprire le verità più riposte dell'esistenza umana.

7. La sovrana lettrice - Alan Bennett
A una cena ufficiale, circostanza che generalmente non si presta a un disinvolto scambio di idee, la regina d'Inghilterra chiede al presidente francese se ha mai letto Jean Genet. Ora, se il personaggio pubblico noto per avere emesso, nella sua carriera, il minor numero di parole arrischia una domanda del genere, qualcosa deve essere successo. E in effetti è successo qualcosa di semplice, ma dalle conseguenze incalcolabili: per un puro accidente, la sovrana ha scoperto quegli oggetti strani che sono i libri, non può più farne a meno e cerca di trasmettere il virus della lettura a chiunque incontri sul suo cammino. Con quali ripercussioni sul suo entourage, sui sudditi, sui servizi di sicurezza e soprattutto sui lettori lo scoprirà solo chi arriverà all'ultima pagina, anzi all'ultima riga. Perché oltre alle irrefrenabili risate questa storia ci regala un sopraffino colpo di scena, uno di quei lampi di genio che ci fanno capire come mai Alan Bennett sia considerato un grande maestro del comico e del teatro contemporaneo.

8. La conquista del K.O. - William E. Bowman
"The Ascent of Rum Doodle", questo il titolo originale del libro, è diventato un piccolo classico e quasi una lettura iniziatica per chi si accinge ad affrontare l'Himalaya. L'intrepido quanto ingenuo capospedizione, guida i suoi compagni alla conquista del "K.O.", 40.000 piedi e mezzo di altezza, situati nell'immaginario Yogistan. Le loro disavventure sono narrate con un asciutto umorismo britannico che ricorda Jerome K. Jerome e i suoi "Tre uomini in barca", con l'aggiunta di continui giochi di parole che richiedono anche la traduzione dei nomi di persone e luoghi. Lo spirito parodistico di questo libro va in qualche modo a toccare l'essenza delle difficoltà in alta montagna; non a caso il libro viene citato da tutte le biografie anglosassoni di montagna.

9. Il cornetto acustico - Leonora Carrington
Leonora Carrington, the distinguished British-born Surrealist painter who now makes her home in Mexico City, is also a writer of extraordinary imagination and charm. Exact Change launched a program of reprinting her fiction with what is perhaps her best loved book. The Hearing Trumpet is the story of 92-year-old Marian Leatherby, who is given the gift of a hearing trumpet only to discover that what her family is saying is that she is to be committed to an institution. But this is an institution where the buildings are shaped like birthday cakes and igloos, where the Winking Abbess and the Queen Bee reign, and where the gateway to the underworld is open. It is also the scene of a mysterious murder. Occult twin to Alice in Wonderland, The Hearing Trumpet is a classic of fantastic literature that has been translated and celebrated throughout the world.

10. Don Chisciotte della Mancia - Miguel De Cervantes Saavedra
Nel quarto centenario del "Don Chisciotte" viene riproposta la traduzione, ormai classica, che Vittorio Bodini realizzò per i "Millenni" Einaudi nel 1957. Una traduzione lineare, limpida, e al tempo stesso arguta per la resa dei bisticci, delle battute e dei proverbi. Questa edizione comprende, oltre all'introduzione di Bodini, una biografia dell'autore e una bibliografia essenziale degli studi sul "Don Chisciotte" in Italia e all'estero, un'originale interpretazione di Erich Auerbach e un commento "per immagini" di Gustave Doré.

Altri libri non disponibili in italiano:
Lucky Jim - Kingsley Amis
Money - Martin Amis
The Bottle Factory Outing - Beryl Bainbridge
According to Queeney - Beryl Bainbridge
Flaubert's Parrot - Julian Barnes
Queen Lucia by - Benson
A Good Man in Africa - William Boyd
The History Man - Malcolm Bradbury
No Bed for Bacon - Caryl Brahms and SJ Simon
Illywhacker - Peter Carey
A Season in Sinji - JL Carr
The Harpole Report - JL Carr
Mister Johnson - Joyce Cary
The Horse's Mouth - Joyce Cary

Fine parte 1, a breve la parte 2

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