Visualizzazione post con etichetta blog. Mostra tutti i post
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28 agosto 2017

Un post di resistenza

Una domanda che negli ultimi anni mi sono fatto spesso è: ha senso tenere un blog oggi? Una volta questo strumento aveva anche una funzione "social", c'era interazione fra i vari blogger e devo dirlo, si scrivevano cose decisamente più interessanti dei post medi che vengono pubblicati continuamente su Facebook. Ecco appunto Facebook. Ha ucciso un po' tutto quello di buono che c'era in rete, non solo i blog, ma ad esempio anche i gruppi di discussione. I dibattiti online ora si fanno nei gruppi di FB con gli animi che spesso vengono esacerbati a si arriva a litigi furibondi. Ma questo è un vecchio discorso che ho già affrontato su queste pagine. Non nego che su FB ci sto anche io, per molte cose è uno strumento comodo, cerco di usarlo con discrezione per quello che mi serve, ma mi sono reso conto che spesso cose che prima magari avrei scritto qui sul blog ora mi viene più naturale postarle su FB, forse perché so che comunque verranno lette da qualcuno mentre qui è più difficile, ormai gli unici visitatori arrivano da Google cercando le varie cose che ho postato in più di quattordici anni di Passaggio Notturno. Già qualche anno fa rinunciai al dominio, ora su nightpassage.org c'è un blog civetta con post che trattano gli argomenti più disparati, ma siamo ancora qui, con la voglia di continuare a scrivere, magari anche "per tigna", ma la risposta al questo iniziale con cui ho aperto questo post è: sì ha senso, e se non mi legge nessuno chissene frega, d'ora un poi questo sarà un blog di... resistenza!

1 settembre 2015

Ritorno su Blogger

Questo blog ritorna ufficialmente su blogger. Per un periodo mi ero trasferito su Tumblr, ma dopo averci smanettato un po' devo dire che non mi piace questa piattaforma, mi sembra una specie di Twitter senza il limite dei 140 caratteri.
Certo ora non ho più il dominio nightpassage.org e sono tornato al vecchio nightpassage.blogspot.com

A proposito del vecchio dominio, è stato preso da qualcuno che ci ha caricato un blog senza senso che parla di dentisti di Philadelphia e concessionari BMW a Chelmsford in Inghilterra. Probabilmente chi l'ha registrato spera che io mi faccia vivo per chiedergli di riacquistarlo. Ma ha fatto i male i conti.

22 ottobre 2012

Lasciare Google?

Recentemente ho avuto un piccolo problema con Google. Mi era stato annullato l'account adsense di questo blog perché a dir loro, in un post del 2009 avevo pubblicato del contenuto pornografico. Ovviamente la cosa è abbastanza ridicola ma comunque per farmelo ripristinare ho dovuto eliminare quel post. Oggi, dopo circa una settimana sono ricomparsi gli annunci pubblicitari. Non che mi rendano chissà quale cifra, già è tanto se riesco a pagarci i costi per il dominio. Però la cosa mi ha parecchio seccato. Ma ti pare che devo stare attento alla censura di google se faccio un post con un nudo artistico? Tengo a precisare che non hanno censurato il blog, ma solo tolto gli adsense. Per questo comunque sto meditando di lasciare la "big G". Purtroppo in giro non esiste una piattaforma blog gratuita che consenta di usare un tuo dominio personale. O meglio in realtà almeno una paio ce ne sono; una è Tumblr, che però non è esattamente quello che che voglio, è più un sito per condividere immagini, musica etc, e poi su questa piattaforma per commentare bisogna per forza essere membro. L'altra è Posterous, molto interessante, è dove ho spostato il podcast. Ma è stata recentemente acquistata da Twitter e al momento non si conosce il suo destino, in rete si dice che sia destinata a sparire. Quindi per ora mi tocca rimanere qui, sempre che non voglia mettere mano al portafoglio e acquistare un servizio hosting personale. Senza contare che spostare più di mille post dal 2003 sarebbe impresa titanica se l'eventuale nuova piattaforma non consentisse un trasloco automatico (così come ha fatto Iobloggo per gli utenti Splinder). Anche adsense è quasi unico nel panorama degli annunci pubblicitari, gli altri siti che offrono banner pubblicitari non sono all'altezza. Però ho tolto tutti i bottoncini con link a g+ (e già che ci stavo anche a Facebook) e il bannerone in alto, che conteneva un g+ gigante (Google+ è l'inutile social network di Google). Che poi, ma dobbiamo per forza usare Google per tutto? Esistono alternative valide ai suoi prodotti: Chrome, Android, Google Docs, Gmail, e ovviamente il motore di ricerca? La risposta è sì, esistono e nel prossimo post vi descriverò come sia possibile "vivere senza google":-)

14 settembre 2012

Back on Track



Hey da quand'è che non scrivevo più qui? Comunque eccomi, Back on Track come dicono gli americani, di nuovo in carreggiata!

22 novembre 2011

La chiusura di Splinder e consigli per trasferirsi su una nuova piattaforma blog.

Questo blog nasce su Splinder nel 2003, ma una versione "statica", una sorta di Proto-Blog, era già online dal 1996 su Geocities. La storia si ripete. Nel 2009 chiudeva Geocities, il primo storico sito dove chiunque poteva crearsi una paginetta gratis; poi hanno chiuso i battenti piattaforme blog legate a siti storici (Excite, gli "Space" di Microsoft e "360" di Yahoo). Adesso è la volta di Splinder. Un pezzo di storia di internet tutta italiana che se ne va. Molte pagine dovrebbero rimanere online su Archive.org, la memoria storica di internet. Provate, andate su http://wayback.archive.org e inserite l'indirizzo del vostro blog. Dovreste trovarne varie versioni.
Questa ad esempio è la più antica istantanea di questo blog disponibile su Archive.org risalente a marzo 2003, quando era ospitato da Splinder.
Il motivo principale per cui lasciai Splinder è che lì era impossibile avere un blog con un tuo dominio personale, cosa fattibile invece con Blogger, la piattaforma che mi ospita ora.
Quando passai da Splinder a Blogger (ma lungo la via sperimentai diverse piattaforme, trovando Blogger la più completa) trasferii i post a mano col copia  incolla, ricostruendo l'intero blog post dopo post su Blogger, anche se per la verità alcuni, non ritenuti importanti, evitai di copiarli. Ma devo dire che persi tutti i commenti.
Almeno Splinder vi consente di salvare i post.
Ora mi immagino la diaspora di splinderiani disperati perché non hanno più una casa, bene vi consiglio due posti e solo due dove potervi trasferire, evitate qualsiasi altra piattaforma che potrebbe fare la fine di Splinder. Splinderiani, trasferitevi su Blogger o Wordpress.com.

Blogger appartiene a Google, quindi se avete un indirizzo email su Gmail avete automaticamente anche un account per Blogger.

Wordpress.com è la versione online del famoso motore blogging omonimo. Forse ha qualche funzionalità in meno rispetto a Blogger, ma sicuramente di più rispetto a Splinder.

Altra possibilità è acquistare un dominio con un vostro indirizzo tipo www.ilmioblog.it e installarsi un proprio blog. Oggi la cosa è possibile con circa 20/30 euri l'anno. Godaddy.com oltre allo spazio web vi fornisce anche un database con un motore per blog di vostra scelta già preinstallato. Prezzi buoni anche su Aruba Ma EVITATE ASSOLUTAMENTE REGISTER.IT, Sono gli stessi di Splinder, chi ha deciso di chiudere con un pezzo di storia di internet non merita il vostro denaro, così come non lo merita Yahoo per aver chiuso Geocities (Non ho più rinnovato l'abbonamento a Flickr, di proprietà Yahoo, dopo la chiusura di Geocities)

Certo va detto che fuori da Splinder difficilmente troverete quell'atmosfera social che lo caratterizza e che secondo me l'ha tenuto in vita finora grazie a una comunità fedelissima che si sta già scambiando indirizzi email e contatti facebook per non perdersi di vista.

Alternative alle piattaforme consigliate sono:
Typepad (a pagamento e piuttosto caro, si va dagli 8,95 dollari al mese per la versione base ai 29,95 per quella Premium, che comunque non vi offre molto di più di quanto Blogger vi dà gratis)

Tumblr
Non è proprio una piattaforma blog, è consigliata per chi scrive post molto brevi e per condividere audio e video.

Squarespace, (In inglese, a pagamento, da 12 a 36 dollari al mese: stesso discorso fatto per Typepad)

Altre piattaforme italiane
Tiscali Blog
Il cannocchiale
L'Espresso - Repubblica Blog

Altre piattaforme straniere
LiveJournal
Posterous
TBlog

AGGIORNAMENTO: PER SALVARE I BLOG DI SPLINDER
Da Twitter scopro che Archiveteam, il sito che ha cercato di salvare i siti presenti su Geocities, si occuperà anche di Splinder per non perdere l'enorme memoria storica: leggi qui (in inglese). Se volete aiutare cercano volontari per salvare tutti i blog: la procedura non è semplicissima e richiede Linux.

AGGIORNAMENTO
Sempre da Twitter scopro che esiste un plugin di WordPress per trasferire automaticamente un blog da Splinder, ma attenzione: solo su un blog installato da voi su un vostro server con il motore WordPress: NON FUNZIONA CON WORDPRESS.COM, comunque lo trovate qui.

28 settembre 2011

Template dinamici di Blogger

Per essere belli sono belli i nuovi template dinamici di blogger, devo dire che però ancora non mi convincono molto, anche perché almeno per il momento non è possibile personalizzarli con i colori desiderati. Dicono siano molto più veloci nel caricarsi ma ho qualche dubbio. Per ora lo lasciamo un po' per testarlo, ma credo che presto tornerò a un template tradizionale. Anche perché non ho capito dove sono finiti tutti i widget... (Lista link, post più letti etc...)

AGGIORNAMENTO
Sono tornato a un template tradizionale, anche se diverso da quello di prima. Con quelli dinamici non era possibile modificare assolutamente niente e neppure usare widget o statistiche. E' vero che Blogger ha le sue statistiche interne ma danno veramente poche informazioni rispetto a Statcounter,

24 agosto 2011

Sulle foto rubate dal blog e una vecchia gita a Recanati

Controllando le statistiche del blog ho notato un flusso incredibile di traffico proveniente da Facebook che portava a un post scritto nel 2007 su una gita a Recanati. Nel post stesso, così come su Facebook, un gentile utente mi informava che la mia foto all'Ermo Colle era stata utilizzata come immagine a commento di un articolo denigratorio nei confronti di Recanati, e il sottoscritto blogger veniva presentato come l'autore (tale Marco Baldoni di Perugia). Quando ho visitato il sito la foto era stata sostituita perché la bufala era già stata ampiamente segnalata nei commenti all'articolo stesso. Di solito non ho nessun problema quando qualcuno preleva un'immagine da questo blog e ne fa l'uso che gli pare, però cavolo, una delle rare foto iin cui compaio di persona e guarda come viene usata! Per fortuna la potenza del web ha fatto sì che grazie e un gentile utente la cosa si sia risolta da sola.

9 agosto 2011

Cambio di abitudini dei frequentatori di blog per colpa di Facebook.

Analizzando i flussi di traffico di questo blog mi sono reso conto di come siano cambiate le abitudini dei visitatori. Come potete verificare voi stessi non è che ci siano tantissimi commenti. Questo spazio ha un certo numero di lettori fissi, ma la stragrande maggioranza di chi ci capita lo fa tramite le ricerche su Google o altri motori. Una volta se qualcuno trovava un articolo scritto da me che reputava interessante lasciava un commento. Ora fa un'operazione diversa: clicca sull'iconcina con la F sotto al post, mi cita su Facebook e semmai il commento lo lascia proprio lì! Molti miei post infatti finiscono su Facebook e direi che è diventato la seconda fonte di traffico dopo Google. L'ultimo caso è quello del post sulla legge contro lo sconto sui libri: Arrivano da Google cercando questa notizia, poi la condividono su Facebook, e puntualmente subito dopo arrivano i loro amici che vedono la notizia sulla bacheca. Una routine che ormai si ripete spesso. Trattandosi di bacheche private non posso neanche vedere gli eventuali commenti generati, e la cosa mi scoccia. dannatissimo Facebook!!

23 marzo 2011

Un nuovo inizio

Da oggi riprendono le "pubblicazioni" (mi si passi il termine) del mio blog. Devo dire che ho riflettuto a lungo su cosa fare di questo spazio, a un certo punto avevo anche pensato di chiuderlo definitivamente, ma dopotutto ci ho scritto per tanti anni che non me la sono sentita; così l'ho messo solo un po' a riposo. Va detto che con gli anni sono mutati sia i miei interessi che i miei gusti musicali. Quando Passaggio notturno nacque nel 2003 su Splinder, era essenzialmente un blog personale con qualche incursione nella musica jazz, via via è maturato fino a diventare una sorta di magazine di musica, arte etc. Continuo a ricevere decine di comunicati stampa con segnalazioni eventi che non sono più in grado di gestire, quindi ripartiamo da dove abbiamo cominciato. Sarà di nuovo un blog personale con parecchie incursioni in vari campi, compresa l'Opera, di cui mi sono invaghito solo recentemente. Ovviamente ci sarà sempre dell'ottimo jazz, ma si parlerà di più di libri e scrittura, visto che mi sono messo in testa di scrivere un romanzo e questo spazio mi servirà anche per tenere traccia di questo progetto.

24 novembre 2010

Mario Adinolfi: anche tu sei vecchio! (La fuga di Logan parte II)

Tempo fa scrissi un post su Mario Adinolfi GGGiovane esponente del PD che (come il sessantenne Beppe Grillo...) chiede un ringiovanimento dei politici italiani. Premetto che a me Adinolfi sta anche simpatico e gli faccio i migliori in bocca al lupo per la sua nuova avventua editoriale: il settimanale WEEK, realizzato da quarantenni per quarantenni (il giornale degli italiani nati dopo il 1° gennaio 1970 come recita il sottotitolo). Il fatto è che fino a un po' di anni fa il buon Mario se la cantava sempre con la storia dei trentenni al potere, ora che non è più trentenne ha cominciato con i quarantenni, fra qualche anno, c'è da scommetterci, parlerà di "potere ai cinquantenni". Insomma, una cosa un po' patetica, e comunque visto che io sono nato prima del 1970 e nel sottotitolo mi fai capire chiaramente che non vuoi che io compri il tuo giornale, caro Adinolfi il tuo settimanale tientelo! E non posso esimermi di scrivere ancora una volta la trama di qual capolavoro della fantascienza che è La fuga di Logan: Siamo nel 23° secolo, i giovani sopravvissuti alla distruzione della terra causata dai "vecchi" creano una società all'interno di una sorta di "cupola" in cui tutti gli uomini e le donne possono vivere solo fino ai 30 anni di età, poi vengono uccisi in una cerimonia chiamata "Carosello", nessuno può sottrarsi a questa legge, il tutto è regolato da un computer chiamato "Il Pensatore"; ma come tutti i film di fantascienza che si rispettano, in agguato ci sono i "fuggitivi", i ribelli che non ne vogliono sapere di cessare di vivere e che alla fine porteranno tutta la popolazione a uscire da quella specie di Tempio. Emblematica la scena finale all'aria aperta in un paesaggio desolato ma bellissimo e soleggiato, i giovani usciti dal tempio incontrano un vecchio, un bel vecchio dall'aspetto saggio, qualcosa assolutamente al di fuori della loro esperienza, e si rendono conto che non gli era stata detta la verità...

6 aprile 2010

Ricomincio dall'opera

Ultimamente impegni vari mi hanno tenuto lontano dal blog, ma eccomi qui di nuovo. Si ricomincia, sperando di riuscire a mantenere una buona media di articoli postati. Gli argomenti rimarranno sempre gli stessi ovviamente: musica, arte, viaggi, letteratura, cinema e tutto ciò che rende la vita piacevole. Penso però che comincerò a dedicare più spazio all'opera, forma d'arte che ho in un certo senso scoperto solo di recente. In realtà con la banda ho sempre suonato celebri arie d'opera, ma non avevo mai "approfondito" l'argomento. Qualche tempo fa La Repubblica ha pubblicato una serie di 12 DVD d'opera registrati dal vivo nei teatri italiani, feci tutta la serie in edicola e la misi via, attendendo il momento adatto per vederli. Un giorno mi decisi, ma anziché cominciare secondo l'ordine di uscita, ordinai i DVD in base alle date di composiizone delle opere, cominciai così con "Il Barbiere di Siviglia" di Rossini, rimasi incantato e il mio primo pensiero fu "Ma pensa te cosa mi sono perso fin'ora!!". Sì perché uno pensa che l'opera sia qualcosa di così complicato che l'avvicinarsi ad essa richieda chissà quale preparazione intellettuale. Invece è uno spettacolo fantastico e semplicissimo da comprendere, d'altro canto racchiude diverse forme d'arte: il teatro, la poesia, e ovviamente la musica, una musica meravigliosa. Duke Ellington diceva che esistono solo due tipi di musica, quella cattiva e quella buona. Questo blog quindi continuerà ad occuparsi di quest'ultima come ha sempre fatto, che sia Charlie Parker come Rossini, Mahler, Coltrane o Verdi.

14 aprile 2009

Si riprende

Riprendono gli aggionamenti di Passaggio Notturno. Purtroppo il vecchio template è andato perduto, ora piano piano sto lavorando ad una nuova veste grafica, fino a quando non sarà pronta ci sarà un template predefinito di Blogger.com.

Mappa del terremoto.


Intanto qui vi lascio una mappa interattiva del terremoto approntata da Google e in continuo aggiornamento. (Clic sulle icone per avere informazioni su una determinata località)


Visualizza Abruzzo - Provincia L'Aquila - Terremoto 6-4-2009 in una mappa di dimensioni maggiori

13 febbraio 2008

Blog: Binario Loco

Da oggi inauguro una nuova rubrica dedicata ai blog con contenuti (prevalentemente) culturali e che non fanno uso di meme, post a catena e altri mezzucci per alzare l'audience

Il primo blog di cui vi voglio parlare è Binario Loco visto che si è da poco trasferito nel suo nuovo fiammante dominio http://www.binarioloco.it. Lo seguo da quando era su Splinder, luogo da cui siamo partiti un po' tutti:). Il suo curatore è Massimo Frezza, un amico che conobbi a una manifestazione dell'estate romana del 2003; vendeva libri e dischi in una bancarella e fra una chiacchera e l'altra mentre rovistavo fra la merce in esposizione, venne fuori che eravamo due blogger e ci scambiammo il link "dal vivo" su un foglietto di carta.
E' interessante notare la maturazione del suo blog, una volta era molto introspettivo, e trattava diversi temi, sebbene il cinema sia sempre stato l'argomento principale dei suoi post. Ora ha allargato la "redazione", e con alcuni validi collaboratori e scrive esclusivamente di cinema. (Il lato introspettivo lo riserva per il suo blog più intimo Viaggio Notturno, che in verità è aggiornato molto raramente).

Con post di qualità e ottime recensioni Binario Loco è il blog ideale per tenersi aggiornati sul mondo del cinema, per questo motivo non può mancare nel vostro lettore feed.
Gradevole il tema grafico di Wordpress utilizzato.

Blog: Binario Loco
Argomento: Cinema
Indirizzo: http://www.binarioloco.it
Feed RSS: http://www.binarioloco.it/feed/

(Per sapere cos'è un feed rss e come abbonarsi a un blog, compreso questo che state leggendo, leggete qui)

16 gennaio 2008

La CIA dietro Facebook?

Avvertenza: questo è un post complottista!

Credo di essere stato uno dei primi a scrivere di Social network in Italia in un post datato 19 novembre 2003, MySpace e Facebook non erano ancora popolari, anzi credo che neanche esistessero, c'era Tribe, che benché sia stato uno dei primi siti sociali non ha avuto le stesse fortune dei due che ho menzionato poco fa. Già allora mi chiedevo quale potesse essere l'utilità di questi aggregatori, e devo dire che me lo chiedo tuttora.

Per MySpace possiamo fare un discorso a parte perché è molto usato da musicisti, i quali sono soliti fare cose più creative che mettersi a cazzeggiare su internet e lo usano come mezzo promozionale. MySpace inoltre è odiatissimo da geeks e nerds della rete per l'aspetto grafico delle pagine di molti utenti che non rispettano assolutamente gli standard web. Geeks e nerds che invece amano molto Facebook. Se non hai il tuo spazio su Facebook ormai sei fuori. E dunque anche io mi ci ero iscritto, ma non l'ho trovato per niente utile, una specie di concentrato di internet fatto apposta per non farti uscire da lì. Ma se voglio frequentare un forum preferisco i newgroup, o al limite una mailing list. Inoltre continuavo a ricevere inviti fastidiosi per applicazioni e altra roba inutile e ho cercato di cancellarmi, ma pare la cosa sia impossibile, si può soltanto disattivare l'account, ma i tuoi dati rimangono nel loro database.

Comunque il motivo per cui ho dciso di scrivere questo post, non è tanto per criticare Facebook, ma per spiegare cosa c'è dietro. Molto illuminante a tale scopo è stata le lettura di un interessantissimo articolo di Tom Hodgkinson pubblicato il 14 gennaio scorso sul Guardian, che è la fonte principale per questo post.

Consideriamo il Board, i capi, quelli che comandano, insomma chi c'è dietro Facebook: Mark Zuckerberg, Peter Thiel e Jim Breyer

Mark Zuckerberg
Mark Zurbregger (classe 1984) è il tipico geek, asso del computer che ha inventato Facebook mentre era studente ad Harvard, il sito divenne in breve tempo molto popolare fra gli studenti della prestigiosa Università americana, ma a noi interessano di più gli altri due, quelli che ci hanno messo i soldi e che, di fatto, lo controllano.

Peter Thiel
Peter Thiel (classe 1967) è un mago della finanza multimilionario che va in giro con una McLaren da 500.000 dollari e ha un maggiordomo in livrea, è stato amministratore e co-fondatore di PayPal (Poi venduto a Ebay). Pare sia uno di quei capitalisti voraci che per raggiungere i propri obiettivi non guarda in faccia a nessuno. Una specie di Gekko, il finanziere senza scrupoli interpretato da Michael Douglas nel film Wall Street. Ha investito 500.000 dollari su Facebook agli inizi.
Insieme a David O. Sacks, ha scritto un libro intitolato: The Diversity Myth: 'Multiculturalism' and the Politics of Intolerance at Stanford. un attacco dettagliato al liberalismo e alle ideologie multiculturali che dominano all'Università di Stanford in California. Secondo lui la multicultura conduce a una diminuzione delle libertà individuali. I due a Stanford fondarono anche un giornale di estrema destra che viene ancora pubblicato The Stanford Review il cui motto è Fiat Lux!

Peter Thiel inoltre è membro dell'associazione ultraconservatrice The Vanguard il cui scopo è quello di ridisegnare l'America e il globo secondo valori conservatori in cui prevalga il libero mercato e il governo abbia un potere limitato.

E PayPal venne creato proprio perseguendo questi valori: Per Thiel, PayPal era una questione di libertà: permettere alla gente di evitare i controlli sulla valuta e far muovere i soldi in tutto il mondo (Trad. art. citato)

Jim Breyer
Ma veniamo al terzo investitore, meno famoso ai geeks degli altri due, ma non meno importante. E' entrato in Facebook nell'aprile del 2005 portando un investimento di 12,7milioni di dollari per conto della Accel Partners, una società di venture capital per mezzo della quale questo individuo risulta anche nei booard di Wal-Mart, la più grande catena di supermercati americana, e della Marvel la società di fumetti che detiene i diritti dell'Uomo Ragno, i Fantastici 4 etc. Jim Breyer è stato anche a capo della National Venture Capital Association, (NVCA) la potente associazione di chi investe nello Zuckerberg di turno, gente che sta davvero nelle stanze dei bottoni.

Ancora più preoccupante è un successivo flusso di dollari che sono stati versati su Facebook. la Greylock Venture Capital ha infatti investito sul social network la somma di 27,5 milioni di dollari. Fra i dirigenti della Greylock figura Howard Cox, anche lui ex capo della NVCA che è anche fra i dirigenti della In-Q-Tel, che credeteci o no è la società no-profit di Venture Capital della CIA!!!
C'è scritto chiaramente sul loro sito (Clic su MISSION->Our AIM):
In-Q-Tel identifies and partners with companies developing cutting-edge technologies to help deliver these solutions to the Central Intelligence Agency and the broader U.S. Intelligence Community (IC) to further their missions.

Come giustamente scrive il giornalista del Guardian la CIA ama le nuove tecnologie perché se ne serve per spiarci meglio.

Mi fermo qui, l'articolo sul Guardian che vi consiglio caldamente di leggere rivela moltre alte cose interessanti, io ho già sforato di parecchio la brevità che di solito caratterizza il post di un blog, e soprattutto di questo blog. Quello che mi interessava era mettervi la pulce nell'orecchio...

Se ti è piaciuto questo post, forse potrebbe interessarti un mio vecchio post complottista: Le Mani Sulla Rete

5 novembre 2007

Senza ADSL

Da diversi giorni sono senza ADSL in quanto mi trovo in quel limbo in cui sono costretti coloro che per un motivo o per un altro decidono di cambiare provider. Questo comporta un certo rallentamento negli aggiornamenti visto che posso scrivere post solo da "postazioni di emergenza". Ho dovuto anche saltare il Podcast Day, ma cercherò di rifarmi non appena mi attiveranno la banda larga col nuovo provider.

19 ottobre 2007

La vera classifica dei blogger italiani?

Una classifica alternativa basata esclusivamente sulle visite uniche

La classifica di Blogbael è diventata lo strumento principale per misurare il valore di un blog. Come noto è basata principalmente sui link in ingresso, più vieni linkato più sei un blogger che conta, non importa se fai cento visite scarse al giorno.
Per questo voglio offrire una prospettiva diversa e proporre una classifica alternativa basata esclusivamente sul numero dei visitatori unici. Non è facile avere una lista del genere perché ogni blogger utilizza un sistema di rilevazione statistiche diverso, ma da un po' di tempo c'è un simpatico gadget che gira per la blogosfera: L'Autoroll; lo potete vedere anche nel menù di questo stesso blog: in base a determinati algoritmi dovrebbe creare un elenco di blog in qualche modo attinenti a quello in cui viene visulizzato, in realtà non è sempre così ma è un buon modo per pubblicizzare il tuo blog e per scoprirne di altri interessanti. Ora, questo dispsitivo al suo interno presenta delle classifiche di blog che sono basate su un criterio molto semplice: le visite uniche. Niente algoritmi complicati, solo ed esclusivamente visitatori, queste classifiche sono: Top 500 English, Top 500 French, Top 100 Spanish e Top 100 others. Noi blogger italiani siamo fra questi ultimi, andando ad estrapolare da questa lista i soli blog italiani si scoprono cose interessanti, basti guardare il carneade Chartitalia,qui al N. 4 mentre è al N. 1657 su Blogbabel

TOP 30 BLOG ITALIANI

attenzione: questa classifica è riferita al mese di settembre 2007 ed elenca i soli blog che utilizzano il Criteo Autoroll, quindi ne rimangono fuori alcuni molto frequentati.
Fra parentesi è indicata la posizione su Blogbabel mentre viene scritto questo post.

E come tutte le classifiche, lascia il tempo che trova:-)


1. Maestro Alberto (64)
2. Pandemia (3)
3. Andrea Beggi (5)
4. Chartitalia (1657)
5. DElyMyth (16)
6. PocaCola (166)
7. Traffik (526)
8. Daniele Salamina (138)
9. Quinta's (18)
10. Reset (N/D)
11. Quadernone Blu (1187)
12. Tiziano Fogliata (86)
13. Passaggio notturno (657)
14. Davidonzo (254)
15. Luca Conti (89)
16. Lost Discovery (2317)
17. Soldi Web (643)
18. Jujuly25 (N/D)
19. Buraku (2156)
20. Simplicissimus (1856)
21. Contexart (1945)
22. Matematicamedie (N/D)
23. Questo non è un blog (238)
24. Lucani nel mondo (2646)
25. Aggery (1220)
26. Internet e tecnologie news (7152)
27. Terronista (153)
28. M-contest (N/D)
29. Dejan blog (6664)
30. Pillohacking (N/D)

6 agosto 2007

Problemi DNS risolti

Ho modificato i settaggi DNS di questo blog seguendo alla lettera le istruzioni trovate QUI, ora è raggiungibile sia da nightpassage.org che da www.nightpassage.org.

4 agosto 2007

Qualche cambiamento

Come avevo annunciato ho spostato il dominio di questo blog sull'hosting di Blogger, c'è però un problema, il blog si apre solo se si digita www.nightpassage.org. Scrivendo nightpassage.org (senza il www) mi dava una pagina di errore "404", ho risolto temporanenamente mettendo una pagina che inoltra automaticamente all'indirizzo corretto, ma per favore aggiornate i vostri bookmark e il vostro blogroll. Pare sia un problema noto soprattutto per chi ha un dominio su Godaddy e l'Hosting su Blogger,
Comunque sia non lo considero grave anche perché il grosso delle visite lo ricevo da Google, dove tutti i post sono correttamente indicizzati con il www.
Di CMS dinamici come WordPress o Dotclear non ne voglio più sapere. Blogger.com forever!
Per quanto questo sia soprattutto un blog musicale, ho notato che i post più cliccati sono quelli di arte, viaggi e letteratura; cercherò quindi di scrivere di più su questi argomenti. Ma soprattutto cercherò di tornare a fare il blogger visto che ultimamente mi sono quasi esclusivamente limitato a pubblicare comunicati stampa di festival!

20 aprile 2007

Post di servizio

Forse qualcuno che mi segue da feed avrà trovato alcuni vecchi post risalenti a circa 4 anni fa. Il fatto è che sto aggiungendo i tag a tutti i post del blog e riorganizzando la directory delle immagini. Questo comporta la rinomina di tutte i file immagine, e sicome so che molti di questi sono usati da altri blog, sappiate che dovrete rinominare anche voi i vostri link. Non è più un problema per me se usate le immagini presenti nel mio blog, ora che sto spostando il podcast su Blip.tv non ho più problemi di banda, certo un linkino e una mail per avvisarmi farebbe piacere:-).
La cosa comunque richiede tempo e siccome ogni volta che aggiorno un vecchio post questo viene aggiunto anche al Feed, ecco spiegato il motivo dei vecchi post su Feedburner.
Visto che tutto sommato non ho fretta, aggiornerò tre vecchi post ogni volta che ne scrivo uno nuovo. Così avrete anche modo di scoprire qualche mio vecchio post intressante:-)

28 gennaio 2007

Tante novità

Ci sono diverse novità in questo blog. Primo, il nome ritorna all'italiano "Passaggio Notturno" mentre "Night Passage" rimarrà per il blog e podcast in inglese. (L'indirizzo rimane comunque lo stesso).
Avrete notato che l'aspetto grafico è diverso e decisamente più gradevole visto che un sacco di gente m'ha detto che quello vecchio "minimalista" non gli piaceva! Il template l'ho trovato su OSWD, un sito dove è possibile scaricare moltissimi modelli open source, il problema è che sono "nudi", c'ho passato tutto il weekend per inserire il motore di Blogger.com, che poi io di CSS capisco veramente poco; però copia qua, incolla là, sposta qui e alla fine pare che funzioni!
Ma la novità più importante è decisamente il mio ritorno alla Ceative Commons. Qualcuno ricorderà che un po' di tempo fa decisi di non usare più questa licenza in segno di protesta contro Joichi Ito, uno dei suoi dirigenti, per via del fatto che costui possiede un'azienda di software che realizza simulatori 3D usati dall'esercito americano per addestrare i soldati.
Ma dopo una profonda riflessione sono giunto alla conclusione che le licenze Creative Commons sono valide, pazienza per la presenza di questo losco figuro fra i suoi dirigenti. Anche il podcast sarà 100% Creative Commons. Il fatto è che è l'unica via per essere nella piena legalità. Fra poco spariranno anche tutte le immagini protette da copyright (copertine dischi e libri, foto artisti etc...) . In linea di massima cerchrò di attenermi alle regole usate da Wikipedia per la pubblicazione di materiale:

Dalle FAQ di Wikipedia

Perché sulla Wikipedia in inglese ci sono tantissime immagini prese da internet riguardanti, copertine di dischi, artisti famosi, libri ecc. mentre su quella in italiano vengono cancellate?

Perché quelle immagini sono sì protette da copyright, ma negli Stati Uniti si cerca di "aggirare il problema" attraverso la legislazione sul fair use, istituto prettamente statunitense che prevede la possibilità di utilizzare le immagini protette da copyright senza autorizzazione del proprietario, questo però, a determinate condizioni, ossia, per finalità di promozione "del progresso della scienza e delle arti utili". Un istituto come questo non esiste in Italia, per questo motivo si cerca di evitare l'inserimento di immagini in fair use.


Aggiornamento Con Firefox e Opera il nuovo template funziona perfettamente, con Internet Explorer invece ci sono dei problemi di visualizzazione alla colonna dei menù, non ho idea di quale sia la causa. Proverò a smanettarci...