Visualizzazione post con etichetta cinema. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cinema. Mostra tutti i post
27 settembre 2018
American Honey
American Honey è un film della regista britannica Andrea Arnold che non è mai stato proiettato nelle sale del nostro paese dove è uscito solo in versione DVD. Ha vinto diversi premi fra cui quello della giuria del Festival di Cannes 2016.
È un road movie ma atipico perché di solito in questo genere di film il viaggio è iniziatico, si va alla ricerca di risposte, verso un futuro migliore, verso un mondo più libero e giusto. Niente di tutto questo è presente in American Honey. Può sembrare assurdo ma per essere un road movie lo trovo molto claustofobico.
Dei ragazzi vanno in giro per l'America con un furgoncino a vendere abbonamenti a riviste. Storie di degrado, solitudine, abbandono. E i ragazzi vivono nel loro mondo fra canne, sbronze e sesso. Non c'è niente di positivo nel loro futuro, nessuna speranza.
Visto su Netflix
24 dicembre 2011
Strumenti di scrittura, dropbox e altre cose
Sto aggiornando il blog così poco ultimamente che mi tocca fare una sorta di post "riepilogativo":-)
Come accennato mi sto cimentando nella scrittura di un libro. Uno dei primi problemi che sorgono quando si decide di intraprendere un'impresa del genere è: con cosa lo scrivo? Scartiamo da subito carta e penna. Possono andar bene per prendere qualche appunto quando si è in giro, ma per scrivere un libro penso non siano gli strumenti adatti. Considerando che mi capita di utilizzare più computer, all'inizio avevo pensato di usare LibreOffice (cioè un classico word processor) e salvare tutto su una pennetta da portarsi appresso. Il problema nasce dal fatto che ho la tendenza a lasciare la pennetta un po' dappertutto, quindi sono passato a Google Docs. Mi sembrava una buona idea, uno può scrivere dal browser mentre è online e ritrovare i documenti da qualsiasi computer collegato a internet; e proprio qui nasce il problema. Se per qualche motivo non si ha accesso a internet non si possono modificare i documenti (è possibile solo visualizzarli grazie a Google Docs Offline).
Così ho trovato una via di mezzo: usare LibreOffice con Dropbox, mi sebra un'idea geniale. Dropbox ti dà a disposizione 2GB di spazio gratis. Una volta installato e aperto un'account crea una cartella che in un certo senso si può equiparare a una pennetta USB online. Tutti i documenti salvati in questa cartella vengono sincronizzati sul web e su tutti i computer dove si ha Dropbox installato. Se poi si usa un computer dove non c'è Dropbox basterà usare il browser e andare sul sito di Dropbox per trovarli lì. E' molto utile anche per fare sempre un backup online dei documenti più importanti, e funziona con Windows, Linux (testato con Ubuntu) e Mac.
Ultimi libri letti
ACCIAIO di Silvia Avallone non mi è piaciuto. La Avallone ha un'ottimo stile anche se qualche volta eccede nel turpiloquio, e non mi riferisco ai dialoghi per il quale può essere accettato, ma proprio nel corso della narrazione La storia però è debole e con molte contraddizioni (una su tutte: Francesca una delle protagoniste, non si voleva spogliare davanti l'amichetto per non fargli vedere i segni delle botte del padre, però stava sempre mezza nuda in spiaggia, mah!!!). Gli operai piombinesi si sono giustamente risentiti per essere stati dipinti come cocainomani (gli uomini) e puttane (le donne). Voto su Amobii: **
CIELO DI SABBIA di J. R. Landsdale bellissimo "road book" una storia americana con alcuni aspetti e personaggi volutamente grotteschi. Ci vedrei bene un film dei fratelli Coen da questo libro. Voto su Anobii: ****
Ultimi film visti
ANONYMOUS. Se nella prima stesura di questo post mi ero dimenticato di scriverne, vuol dire che non mi ha lasciato molto questo film in cui si ipotizza che Shakespeare era un impostore e le sue opere sarebbero state scritte da un nobile inglese.
THE ARTIST. Un film molto poetico, non avrei mai pensato che un film muto e in bianco e nero potesse piacermi così, ma d'altro canto la colonna sonora era fantastica!
Dimenticavo: BUON NATALE A TUTTI!!!
Come accennato mi sto cimentando nella scrittura di un libro. Uno dei primi problemi che sorgono quando si decide di intraprendere un'impresa del genere è: con cosa lo scrivo? Scartiamo da subito carta e penna. Possono andar bene per prendere qualche appunto quando si è in giro, ma per scrivere un libro penso non siano gli strumenti adatti. Considerando che mi capita di utilizzare più computer, all'inizio avevo pensato di usare LibreOffice (cioè un classico word processor) e salvare tutto su una pennetta da portarsi appresso. Il problema nasce dal fatto che ho la tendenza a lasciare la pennetta un po' dappertutto, quindi sono passato a Google Docs. Mi sembrava una buona idea, uno può scrivere dal browser mentre è online e ritrovare i documenti da qualsiasi computer collegato a internet; e proprio qui nasce il problema. Se per qualche motivo non si ha accesso a internet non si possono modificare i documenti (è possibile solo visualizzarli grazie a Google Docs Offline).
Così ho trovato una via di mezzo: usare LibreOffice con Dropbox, mi sebra un'idea geniale. Dropbox ti dà a disposizione 2GB di spazio gratis. Una volta installato e aperto un'account crea una cartella che in un certo senso si può equiparare a una pennetta USB online. Tutti i documenti salvati in questa cartella vengono sincronizzati sul web e su tutti i computer dove si ha Dropbox installato. Se poi si usa un computer dove non c'è Dropbox basterà usare il browser e andare sul sito di Dropbox per trovarli lì. E' molto utile anche per fare sempre un backup online dei documenti più importanti, e funziona con Windows, Linux (testato con Ubuntu) e Mac.
Ultimi libri letti
ACCIAIO di Silvia Avallone non mi è piaciuto. La Avallone ha un'ottimo stile anche se qualche volta eccede nel turpiloquio, e non mi riferisco ai dialoghi per il quale può essere accettato, ma proprio nel corso della narrazione La storia però è debole e con molte contraddizioni (una su tutte: Francesca una delle protagoniste, non si voleva spogliare davanti l'amichetto per non fargli vedere i segni delle botte del padre, però stava sempre mezza nuda in spiaggia, mah!!!). Gli operai piombinesi si sono giustamente risentiti per essere stati dipinti come cocainomani (gli uomini) e puttane (le donne). Voto su Amobii: **
CIELO DI SABBIA di J. R. Landsdale bellissimo "road book" una storia americana con alcuni aspetti e personaggi volutamente grotteschi. Ci vedrei bene un film dei fratelli Coen da questo libro. Voto su Anobii: ****
Ultimi film visti
ANONYMOUS. Se nella prima stesura di questo post mi ero dimenticato di scriverne, vuol dire che non mi ha lasciato molto questo film in cui si ipotizza che Shakespeare era un impostore e le sue opere sarebbero state scritte da un nobile inglese.
THE ARTIST. Un film molto poetico, non avrei mai pensato che un film muto e in bianco e nero potesse piacermi così, ma d'altro canto la colonna sonora era fantastica!
Dimenticavo: BUON NATALE A TUTTI!!!
13 agosto 2011
Corto: Deaf Sounds
Quattro persone in una sala d'aspetto, chi legge, chi dipinge, chi semplicemente aspetta. Ognuno produce un rumore, un suono. E dall'unione di questi suoni nasce il ritmo di Deaf Sounds.
26 aprile 2011
Habemus Papam
Devo dire che mi aspettavo di più da questo film di Nanni Moretti, certo ci sono momenti molto divertenti e tutto sommato la pellicola scorre bene, però il tema scelto -il sentirsi inadeguati quando si viene chiamati a una grande responsabilità- poteva essere affrontato in modo diverso, magari fuori dall'ambito ecclesiale dove molte scelte fanno sembrare la storia alquanto surreale; ma probabilmente questo era un effetto voluto dal regista. Va detto che non è affatto un film anticlericale, ci tengo a dirlo perché all'uscita della sala c'era una donna preoccupata che chiedeva se "si rimane credenti dopo aver visto il film...". Tranquilli, anzi secondo me il Vaticano ne esce fin troppo bene anche perché ci dà una dimensione più umana dei vari porporati del conclave. Non vi dico come finisce, però mi ha lasciato un po' di amaro in bocca, nel senso che mi aspettavo una fine diversa, e probabilmente anche questo è un effetto voluto dal regista.
20 settembre 2010
La solitudine dei numeri primi (il film)
Non sprecherò molte parole su questo film, in effetti devo dire che probabilmente si tratta di una delle peggiori pellicole viste negli ultimi 10 anni, se non di più. La narrazioni intrecciate con epoche diverse che scorrono su piani paralleli rendono complicatissima una storia dove il regista dà per scontato che chi vada a vedere il film abbia letto il libro, ma chi come me invece non lo ha letto ha fatto molta fatica a seguire la trame e riconoscere i personaggi nelle varie evoluzioni della loro vita. Anche perché almeno per il protagonista femminile, sono state scelte tre attrici (per ognuna delle tre fasi della vita: bambina, adolescente, adulta) che non si assomigliavano per niente. Addirittura la Alice adolescente ha l'accento meridionale, mentre da adulta ce l'ha romano...
LA SOLITUDIONE DEI NUMERI PRIMI
Regia: Saverio Costanzo
Con: Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Martina Albano, Arianna Nastro, Tommaso Neri, Vittorio Lomartire, Aurora Ruffino, Isabella Rossellini, Maurizio Donadoni, Roberto Sbaratto, Giorgia Senesi, Filippo Timi
Visto al Multisala Lido, Anzio
LA SOLITUDIONE DEI NUMERI PRIMI
Regia: Saverio Costanzo
Con: Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Martina Albano, Arianna Nastro, Tommaso Neri, Vittorio Lomartire, Aurora Ruffino, Isabella Rossellini, Maurizio Donadoni, Roberto Sbaratto, Giorgia Senesi, Filippo Timi
Visto al Multisala Lido, Anzio
26 aprile 2010
Basilicata Coast To Coast
Era tempo che non vedevo un film italiano così bello. Basilicata Coast to Coast è una sorta di road movie all'italiana, e con questo intendo dire che ci si trovano più facilmente elementi riconducibili all'Armata Brancaleone piuttosto che a Easy Rider. Un viaggio iniziatico attraverso la Basilicata di quattro amici con la passione della musica. Da Maratea a Scanzano Ionico a piedi in dieci giorni per andare a suonare a un festival locale. I membri della sgangherata spedizione sono Nicola (Rocco Papaleo, che è anche il regista), insegnante di storia dell'arte; Rocco (Alessandro Gassman) ex "divanista" della televisione in declino; Salvatore (Paolo Briguglia), ex studente di medicina che aveva abbandonato gli studi durante un periodo di crisi e Franco (Max Gazzè), falegname muto che si esprime solo attraverso le note del suo contrabbasso. A questi si aggiunge controvoglia Tropea (Giovanna Mezzoggiorno), giornalista di un piccolo periodico salesiano. Tutti troveranno qualcosa, e come in ogni road trip che si rispetti gli incontri fatti durante il viaggio avranno più valore della meta finale, l'importante è non smettere mai di rincorrere i propri sogni.
Da vedere assolutamente!
TRAILER
BASILICATA COAST TO COAST
Regia: Rocco Papaleo
Con: Alessandro Gassman, Paolo Briguglia, Max Gazzè, Rocco Papaleo, Giovanna Mezzogiorno.
Visto al Pathé Cinema Centro Commerciale Roma EST
Da vedere assolutamente!
TRAILER
BASILICATA COAST TO COAST
Regia: Rocco Papaleo
Con: Alessandro Gassman, Paolo Briguglia, Max Gazzè, Rocco Papaleo, Giovanna Mezzogiorno.
Visto al Pathé Cinema Centro Commerciale Roma EST
17 marzo 2010
Il Concerto
Uno dei film più belli visti negli ultimi anni, ne "Il Concerto" di Radu Mihaileanu, c'è un po' di tutto: commedia, satira, emozioni forti. Si ride e si piange. Un grande direttore d'orchestra caduto in disgrazia ai tempi del comunismo si ritrova ai giorni nostri a fare le pulizie in quello stesso Teatro Bolshoi dove dirigeva. Un giorno arriva un fax con l'invito del Théâtre du Châtelet di Parigi per un concerto dell'Orchestra Bolshoi, lo prende lui senza farlo vedere a nessuno, decide di rimettere insieme la vecchia orchestra per andare a Parigi (Un po' come ne i Blues Borothers) dove otterrà un trionfo eseguendo il concerto per violino in Re maggiore Op. 35 di Ciakovski con la bella violinista francese Anne-Marie Jacquet come solista.Guarda il trailer
14 giugno 2009
Ronde nere e i nazisti dell'Illinois
Non appena al senato sarà approvato il decreto legge sulla sicurezza, potremmo incontrare per le strade delle nostre città dei loschi figuri vestiti da nazisti: la Guardia nazionale italiana, già ribattezzati le ronde nere Trovo la cosa abbastanza allarmante, per non dire ripugnante. A me ricordano i nazisti dell'Illinois dal film Blues Brothers... Io li odio i nazisti dell'Illinois!.21 dicembre 2008
Il giardino di limoni
Se invece del solito panettone natalizio volete vedere un film davvero bello vi consiglio Il giardino di limoni, anche se purtroppo non sono molti i cinema dove è possibile vederlo (a Roma solo in tre). Ambientato in Israele con due donne, una palestinese e una israeliana, protagoniste e in un certo senso "complici". Come per La Banda e Caramel, si tratta di una immersione in un mondo diverso, ma in cui è possibile trovare qualcosa che ci appartiene in quanto mediterranei. Un altro bellisimo film che ci viene dal medio oriente.
Guarda il trailer:
24 ottobre 2008
I 50 film dell'orrore più spaventosi
Halloween è alle porte, e il Boston Globe ci propone questa lista dei 50 film di paura che fanno più paura. C'è un solo film italiano, Paura nella città dei morti viventi di Lucio Fulci. Trovo vergognoso il fatto che il giornale americano non abbia incluso nemmeno un film di Dario Argento, anche perché viene da chiedersi cosa ci sta a fare Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato in questo elenco? (l'originale del 1971, non il rifacimento di Tim Burton con Johnny Depp). Sì d'accordo la scena del traghetto infernale avrà fatto paura a tutti i bambini che hanno visto il film, ma non mi sembra un motivo sufficiente per metterlo in lista insieme a pellicole come Zombi o L'esorcista.Il link portano alle rispettive pagine del DVD su BOL.it, ove disponibili, con le sinossi
1. La Cosa - John Carpenter - USA, 1982
2. Ju-On: Rancore - Takashi Shimizu - Giappone, 2000
3. [Rec] - Jaume Balagueró - Spagna, 2007
4. The Ring - Gore Verbinski - USA, 2002
5. Alien - Ridley Scott - USA, 1979
6. Terrore dallo spazio profondo - Philip Kaufman - USA, 1978
7. Zombi - George A. Romero - USA, 1978
8. La Casa 2 - Sam Raimi - USA, 1987
9. Halloween: la notte delle streghe - John Carpenter - USA, 1978
10.Audition - Takashi Miike - Giappone, 1999
11.Shining - Stanley Kubrick - USA, 1980
12.Cloverfield - Matt Reeves - USA, 2008
13.L'astronave degli esseri perduti - Roy Ward Baker - UK, 1968
14.L'esorcista - William Friedkin - USA, 1973
15.Lo squalo - Steven Spielberg - USA, 1975
16.Allucinazione perversa - Adrian Lyne - USA, 1990
17.Jesus Camp - Heidi Ewing - USA, 2006
18.28 giorni dopo - Danny Boyle - UK, 2002
19.Changeling - Peter Medak - Canada, 1980
20.Hellraiser - Clive Barker - UK, 1987
21.Non aprite quella porta - Tobe Hooper - USA, 1974
22.Il Silenzio degli innocenti - Jonathan Demme - USA, 1991
23.Two Sisters - Ji-woon Kim - Corea del Sud, 2003
24.Saw, L'enigmista - James Wan - USA, 2004
25.La Guerra dei mondi - Byron Haskin - USA, 1953
26.Seven - David Fincher - USA, 1995
27.Videodrome - David Cronenberg - Canada, 1983
28.The Mist - Frank Darabont - USA, 2007
29.The Mothman prophecies, Voci dall'ombra - Mark Pellington - USA, 2002
30.Stati di allucinazione - Ken Russell - USA, 1980
31.Il seme della follia - John Carpenter - USA, 1995
32.Session 9 - Brad Anderson - USA, 2001
33.Paura nella città dei morti viventi - Lucio Fulci - Italia, 1980
34.Salem's Lot, Le notti di Salem - Tobe Hooper - USA, 1979
35.La mosca - David Cronenberg - USA, 1986
36.Nightmare, dal profondo della notte - Wes Craven - USA, 1984
37.Open Water - Chris Kentis - USA, 2003
38.Cimitero vivente - Mary Lambert - USA, 1989
39.Amityville Horror - Stuart Rosenberg - USA, 1979
40.Eraserhead, La mente che cancella - David Lynch - USA, 1977
41.L'Alba dei morti viventi - Zack Snyder - 2004
42.Punto di non ritorno - Paul W.S. Anderson - USA, 1997
43.Brood, la covata malefica - David Cronenberg - Canada, 1979
44.Rosemary's Baby, Nastro rosso a New York - Roman Polanski - USA, 1968
45.Il fluido che uccide - Chuck Russell - USA, 1988
46.Il prescelto - Robin Hardy - UK, 1973
47.Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato - Mel Stuart - USA, 1971
48.Il libro segreto delle streghe: Blair Witch 2 - Joe Berlinger - USA, 2000
49.Suspense - Jack Clayton - UK, 1961
50.Aracnofobia - Frank Marshall - USA, 1990
7 settembre 2008
Un giorno perfetto
Un pugno nello stomaco, non saprei come altre definire l'ultimo film del regista turco Ferzan Ozpetek, recentemente presentato al Festival del Cinema di Venezia. Mi aspettavo di vedere una commediola sul genere de "Le fate ignoranti" o "La finestra di fronte", ma questo film è tutt'altra storia, e lo dico chiaramente: questo film non mi è piaciuto per niente. Alla fine della proiezione quando in sala si erano riaccese le luci mi sono girato intorno per vedere le facce degli altri, Silenzio tombale, e tutti con la stessa faccia delusa e perplessa. Un film tremendamente violento, con personaggi disegnati male e intrecci di storie abbastanza inverosimili. Trovo assolutamente ridicolo il fatto che dopo le botte e il tentativo di stupro da parte dell'Ex marito (Valerio Mastrandrea), Emma (Isabella Ferrari) abbia permesso ai figli di rimanere con lui la sera di quel maledetto giorno perfetto.Quando il padre porta a cena i figli purtroppo si capirà subito l'epilogo.
In due righe la trama del film è:
Due genitori separati, lui non vuole accettarlo, lei vive con la madre e i due figli. Alla fine lui ucciderà i figli e si toglierà la vita. Lo dico sì, a differenza di altre recensioni che trovate in rete io l'epilogo lo dico qui, se non avete visto film pazienza, almeno ci andate preparati!
I personaggi e le storie di contorno poi sono assurde, il politico di destra che si rende conto che la sua carriera politica sta per terminare, suo figlio "ribelle" la giovane e seconda moglie del politico.
L'unco plauso che faccio è agli attori, hanno recitato tutti molto bene. bravissima Isabella Ferrari.
Guarda il Trailer:
3 settembre 2008
Festival Venezia: Special Event Piero Ciampi
Domani, 4 settembre, nell’ambito delle Giornate degli Autori di Venezia, verrà proiettato in anteprima nazionale il docu-film di Piero Ciampi
ADIUS
Con la regia di Ezio Alovisi e uno special Live Show della BANDA OSIRIS
Una testimonianza sul poeta livornese, anarchico nell’arte e nella vita, tra immagini inedite filmate ai tempi della RCA insieme ai suoi compagni di cammino Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Gino Paoli, Nada, Francesco Guccini, Ernesto Bassignano, Giovanna Marini, Gianni Marchetti, Lilli Greco, Lydia Mancinelli e molti altri, tra i quali coloro che l’hanno riscoperto (Peppe Servillo degli Avion Travel e la Banda Osiris) e che ne hanno testimoniato il valore interpretandolo (Pietro Da Silva, Rossella Seno, Nicoletta Della Corte, Carlo Monni, Cinzia Veronesi e Lavinia Biagi).
Giovedì 4 settembre, ore 21 - Venezia, Villa degli Autori (Villa Zavagli)
Lungomare G. Marconi, 56/b - Lido di Venezia (VE)
Sempre domani, alle ore 24, Music Box, il canale interattivo, in onda su SKY 717, trasmetterà in esclusiva uno speciale di 20 minuti - www.musicbox.it
Inoltre il giorno 27 ottobre il film sarà presentato in prima nazionale a Livorno, presso il cinema Quattro Mori, quale anteprima della XIV Edizione del Premio Ciampi – Città di Livorno che vedrà le sue giornate conclusive nei giorni 28/29/30 novembre.
Sarà un giorno speciale, una festa in cui la città riabbraccerà Piero Ciampi in omaggio al suo straordinario talento. Il film di Alovisi rappresenta un contributo prezioso all’opera di abbattimento di quel vergognoso muro di silenzio innalzato attorno all’artista livornese, che è il principale obiettivo che la nostra manifestazione ha perseguito in questi anni.
Info su www.premiociampi.it
ADIUS
Con la regia di Ezio Alovisi e uno special Live Show della BANDA OSIRIS
Una testimonianza sul poeta livornese, anarchico nell’arte e nella vita, tra immagini inedite filmate ai tempi della RCA insieme ai suoi compagni di cammino Antonello Venditti, Francesco De Gregori, Gino Paoli, Nada, Francesco Guccini, Ernesto Bassignano, Giovanna Marini, Gianni Marchetti, Lilli Greco, Lydia Mancinelli e molti altri, tra i quali coloro che l’hanno riscoperto (Peppe Servillo degli Avion Travel e la Banda Osiris) e che ne hanno testimoniato il valore interpretandolo (Pietro Da Silva, Rossella Seno, Nicoletta Della Corte, Carlo Monni, Cinzia Veronesi e Lavinia Biagi).
Giovedì 4 settembre, ore 21 - Venezia, Villa degli Autori (Villa Zavagli)
Lungomare G. Marconi, 56/b - Lido di Venezia (VE)
Sempre domani, alle ore 24, Music Box, il canale interattivo, in onda su SKY 717, trasmetterà in esclusiva uno speciale di 20 minuti - www.musicbox.it
Inoltre il giorno 27 ottobre il film sarà presentato in prima nazionale a Livorno, presso il cinema Quattro Mori, quale anteprima della XIV Edizione del Premio Ciampi – Città di Livorno che vedrà le sue giornate conclusive nei giorni 28/29/30 novembre.
Sarà un giorno speciale, una festa in cui la città riabbraccerà Piero Ciampi in omaggio al suo straordinario talento. Il film di Alovisi rappresenta un contributo prezioso all’opera di abbattimento di quel vergognoso muro di silenzio innalzato attorno all’artista livornese, che è il principale obiettivo che la nostra manifestazione ha perseguito in questi anni.
Info su www.premiociampi.it
16 luglio 2008
Cervino Cinemountain International Film Festival 2008
CERVINO CINEMOUNTAIN – INTERNATIONAL FILMFESTIVAL25 luglio – 3 agosto 2008
Grandi film ma anche musica di qualità con i concerti di Richard Galliano e Javier Girotto
Il Festival più alto del mondo taglia il traguardo della XIª edizione e prosegue sulla linea tracciata con successo l'anno scorso. Anzi visti gli ampi consensi di pubblico e critica gli organizzatori hanno pensato bene di allargare la panoramica festivaliera con quattro distinte sezioni, ognuna differente ma artisticamente omogenea al contenuto della rassegna. Come tradizione l'iniziativa si svolgerà nei due principali paesi del comune di Valtournenche ovvero a Breuil-Cervinia presso il Cinema des Guides (via Carrel 32) e a Valtournenche nella Sala Congressi del centro polivalente (piazza del Mercato 4), dal 25 luglio al 3 agosto 2008. Se la sua posizione geografica, si svolge a quota 2000 metri, gli vale il titolo di Festival più alto del mondo, la natura del suo programma e dei suoi intenti lo configurano come la più importante realtà interamente dedicata al cinema di montagna in Italia, insieme al Festival di Trento e al Lessinia Film Festival. Sin dalla prima edizione, nel 1998, è la montagna la vera protagonista della manifestazione, ma la montagna è anche il "pretesto" per affrontare tematiche strettamente correlate ad essa: l'ambiente, il clima, l'avventura, lo sport, la cultura e la storia. La manifestazione nasce con l'intento e l'ambizione di promuovere e divulgare film di difficile reperibilità nei circuiti canonici e che si distinguano per le loro caratteristiche di ricerca, qualità, innovazione. Per il contributo che ha apportato nel panorama dei festival cinematografici è stato affettuosamente ribattezzato dalla stampa l'Oscar del cinema di montagna. I film vengono selezionati nei festival internazionali del genere e tra questi viene assegnato il Premio Gran Prix. Gli obbiettivi che si pone la XI edizione del CervinoCinemountain sono vari ma convergono tutti nella volontà di fare una manifestazione di qualità che si identifichi con il territorio in maniera autentica - cioè rispettosa delle sue peculiarità – e capace di accogliere altre tradizioni e nuove tendenze.
Le proposte della rassegna vogliono fare della montagna un patrimonio di tutti, una sorta di "patrimontagna", capace di mettere in rilievo gli aspetti più vari: dal glamour sportivo – Cervinia mon Amour - allo storico-antropologico e allo scientifico-culturale AntropoMount,– al Festival Concorso con l'Espace Montagne. Una manifestazione tuttotondo che si rivolge ai pubblici più diversi e destinata quindi a radicarsi in maniera fruttuosa sul territorio.
Nel dettaglio sono queste le sezioni proposte:
"Cervinia mon amour" - Breuil-Cervinia 25 - 27 luglio 2008
Celebrare Cervinia a Cervinia, mescolando il vintage al contemporaneo, questo il significato sotteso dal titolo. Questo week-end non segna solo l'apertura della manifestazione. I due giorni saranno infatti concepiti essenzialmente per valorizzare lo scenario del Breuil e il suo carattere glamour-sportivo. Proiezioni e incontri in questi primi tre giorni di rassegna con ospiti di prestigio e fama internazionale. Confermate le presenze di Paolo Villaggio - mitica la fantozziana presenza nel primo film della celebre saga dove è impegnato sugli sci proprio sulle piste valdostane – probabile al 99% quella di Renato Pozzetto con cui lo stesso Villaggio ha girato sempre in Valle d'Aosta scene del film "Le comiche" di Neri Parenti. A questi due importanti nomi se ne aggiungeranno altri, in via di definizione.
Eventi sono l'inaugurazione della mostra fotografica "Cervinia Mon amour"1958 -2008 : 50 anni di VIP". Mostra che ha come obbiettivo di mettere in risalto l'aspetto glamour di Cervinia che così ben si coniuga con un certo tipo cinema. Riscopriamo divi e facce note che hanno frequentato la località. I pannelli rimarranno in pianta stabile tutta l'estate a Cervinia e saranno quindi fruibili ben oltre il periodo festivaliero. Significativo l'omaggio agli olimpionici Toni Sailer e Giuliana Minuzzo, l'incontro è condotto da Rolly Marchi, a cui fanno seguito le proiezioni della "Cerimonia del giuramento – Giochi Olimpionici invernali Cortina d'Ampezzo 1956" (Italia, 1956) e "Der Schwarze Blitz – La saetta nera" (Germania, 1958). In chiusura il primo dei due concerti dei Lomé al Club Bianconiglio.
AntropoMount –Valtournenche 27-28 luglio 2008
AntropoMount segnerà la transizione fra i due giorni "Cervinia mon amour" e il festival concorso propriamente detto. Si tratta di una sezione dedicata all'antropologia di montagna; ogni anno verrà individuato un popolo da rappresentare e celebrare, invitato d'onore del Festival. Tale iniziativa diventerà un tratto distintivo del CervinoCinemountain all'interno del panorama dei festival di film di montagna e del film antropologico e al contempo un punto di riferimento per i paesi di montagna. Varie saranno dunque le iniziative per fare conoscere i luoghi, la cultura, le tradizioni che ne fondano l'identità : ricerche filmografiche e proiezioni di film, editoria, pubblicazioni ed interventi dei protagonisti stessi. A ciò si aggiunga anche il côté popolare, di più facile approccio per tutti, ovvero la preparazione e la degustazione delle specialità culinarie, la musica di un popolo e i suoi musicisti. L'invitato d'onore sarà dunque chiamato ad animare il cuore di Valtournenche.
Alla sera avrà inizio la serie di proiezioni di un film dedicato al paese invitato. Le proiezioni proseguiranno il giorno successivo e potranno essere alternate da interventi di antropologi e registi specializzati e da presentazioni editoriali. Quest'anno il paese ospite sarà il Tibet. Da non perdere l'appuntamento musicale "Arie d'Alpi" (il 27 luglio) con il concerto di un mostro sacro della musica contemporanea, Richard Galliano (accordéon) con la corale Grand Combin in Piazzetta delle Guide.
L'Espace Montagne. A partire dai due giorni Antropomount verrà aperto, nella palestra attigua alla sala di proiezione, l'Espace Montagne svolgerà un ruolo chiave per l'accoglienza degli ospiti e visitatori e per creare l'atmosfera del festival (da qui la neccessità di un allestimento adeguato). In esso sarà possibile trovare: sala stampa, cabine di visione (aperte a giornalisti e addetti ai lavori), bureau d'acceuil, vari stand per l'editoria di montagna, altri stand per argomenti inerenti alla montagna (sport-wellness-ambiente), salottino emeroteca, spazio presentazioni, spazio mostra fotografica, attivazione muro di scalata, altre installazioni per obbiettivi specifici (una originale piramide espositiva).
Ogni dettaglio sarà pensato nell'ottica di creare convivialità e suscitare interesse. Un'attenzione particolare sarà anche essere rivolta ai bambini. Durante tutto il periodo di apertura dell'Espace Montagne, ogni giorno alle 18,00 saranno programmate iniziative speciali e incontri con autori.
CervinoCinemountain Festival Concorso - Centro polivalente di Valtournenche
29 luglio – 3 agosto 2008
Il Film festival concorso. Da martedì 29 luglio prenderà il via il Festival concorso. Le proiezioni inizieranno tutti i giorni dalle 15h00 alle 24h con una pausa per la cena e dureranno fino al sabato inizio pomeriggio. Alle 18h è prevista la cerimonia di premiazione in presenza di registi, giornalisti e autorità. La domenica durante tutto il giorno verranno proiettati i film vincitori. Verrà mantenuta, anche se lievemente modificata, la formula dei grands prix, del premio del pubblico e del premio al pubblico. Le novità previste riguardano invece le categorie che non dipenderanno più dal genere ma saranno di tipo tematico-contenutistico. Le sezioni diventeranno quindi più coerenti e proprie al nostro concorso. Esse potranno eventualmente essere modificate a seconda dei film selezionati di anno in anno. Interessanti le interviste verticali che vedranno ogni giorno protagonista un nome noto dell'alpinismo internazionale – spicca il nome di Maurizio Zanolla "Manolo" venerdì 1° agosto – mentre da non perdere è lo speciale dedicato a Massimo Mila, una tavola rotonda sull'ambiente. A mezzogiorno di domenica 3 agosto l'Espace Montagne saluterà i partecipanti con un brunch di au revoir.
Evento di chiusura e After-Festival - 2 e 3 agosto 2008
Ad accogliere l'evento di chiusura sarà la piazzetta di Valtournenche, il sabato sera e poi ancora la domenica con la serata after-festival con la quale CervinoCinemountain darà appuntamento al 2009. La prima sera sarà realizzata in collaborazione con il Festival Internazionale del Cinema Musicato dal Vivo "Strade del Cinema" e proporrà un capolavoro dell'epoca d'oro del muto "Go West" di Buster Keaton con accompagnamento originale dal vivo di Javier Girotto.
La seconda serata, quella detta "After festival" sarà dedicata al grande musicologo ed alpinista torinese (nonché grande frequentatore della nostra regione) Massimo Mila. Nel tardo pomeriggio vale la pena partecipare all'incontro a lui dedicato con interventi dei Prof. Alberto Sinigaglia e Paolo Salomone insieme ad Anna Giubertoni Mila. Con la collaborazione del quartetto d'archi dell'Istituto musicale di Aosta verranno eseguite, nella suggestiva piazzetta delle Guide, arie di Johannes Brahms, che Mila considerava il "musicista delle montagne", Dvorak e Borodin e anche la lettura degli estratti a cura di Jean-Claude Oberto e Virgilio Biei. Una giuria di prestigio, con nomi che appartengono al mondo del cinema e della montagna, assegnerà al migliore dei migliori il Gran Premio del CERVINO CINEMOUNTAIN. A questo si aggiungeranno premi per:
- il miglior lungometraggio a soggetto
- il miglior documentario di alpinismo
- il miglior cortometraggio
I film in concorso saranno in tutto 40, tutti proiettati a Valtournenche nella Sala Congressi in lingua originale con sottotitoli in italiano.
Allo studio altri eventi speciali saranno inseriti in un programma ricco di proiezioni perché il festival vuole essere soprattutto cinema. Visioni di montagna e di montagne. Il vedere quanto mai in montagna è essenziale, importante, proprio per le sfaccettature, per il punto di vista che cambia un profilo. Il festival cercherà di proporre e rispettare questa visione corale della montagna cercando di attingere i film più originali, più profondamente legati alla cultura "dell'altitudine", non solo quella alpinistica, ma anche gli aspetti sociali legati appunto alla cultura, alle tradizioni, alla vita "tout court". Anche in questo senso, accanto alle produzioni recenti proposte nella programmazione del concorso, l'XIª edizione del festival continuerà sulla linea già intrapresa da anni di riproporre i classici "nascosti" della cinematografia di montagna, film che la voracità della macchina televisiva ha già da tempo scartato o digerito, relegandoli in un limbo senza tempo dove pochi ormai osano avventurarsi. Invece è proprio bello rivederli interamente sul grande schermo, in tutto il loro candore "d'antan", assente nella frenesia del vedere contemporaneo.
Tutte le proiezioni sono a ingresso gratuito. Orari delle proiezioni pomeridiane a partire dalle 15,00 mentre quelle serali iniziano alle 21.
Il festival è organizzato dall'Associazione Culturale Strade del Cinema in collaborazione con i Comune di Valtournenche e Assessorato al Turismo, Sport, Commercio e Trasporti della Regione Autonoma Valle d'Aosta.
Ma il festival è anche "non solo festival". In concomitanza con i dieci giorni della rassegna il comprensorio turistico offrirà infatti per i più attivi la possibilità di praticare gli sport di e in montagna: sci, trekking, arrampicata sportiva (su artificiale in caso di pioggia), alpinismo, golf, equitazione. Il Consorzio Turistico potrà soddisfare ogni richiesta d'informazione o curiosità (si trova in via Guido Rey, 17 11021 Breuil-Cervinia (AO) - tel. 0166/940.986)
Informazioni relative al Festival:
tel. 0165/230.528 / fax 0165/360.413 – Sito Internet www.cervinocinemountain.it
(il sito è in fase di allestimento, sarà visualizzabile a giorni)
Informazioni turistiche per il pubblico ai numeri telefonici:
0166/940.986 – e mail info@sportepromozione it
Programma del Cervino Cinemountain XI edizione
Breuil-Cervinia e Valtournenche
25 luglio – 3 agosto 2008
Breuil-Cervinia
Sezione "Cervinia Mon Amour"
venerdì 25 luglio
ore 18,30: Samovar café - Apéritif de bienvenue
Inaugurazione fotografica
Paese Museo - Gigantografie della Cervinia dell'epoca d'oro
ore 21: Cinéma des Guides
Omaggio agli olimpionici Toni Sailer e Giuliana Minuzzo. Conduce Rolly Marchi
Proiezioni della Cerimonia del giuramento – Giochi Olimpionici invernali Cortina d'Ampezzo 1956 (Italia, 1956)
A seguire "Der Schwarze Blitz – La saetta nera" (Germania, 1958)
ore 23,30: Club Bianconiglio - After hours concerto dei Lomé
sabato 26 luglio
ore 11,30: Café des Guides
Cerimonia dell'orma. Con Toni Sailer e Giuliana Minuzzo
ore 17: Cinéma des Guides
Proiezione de "Il segreto del bosco vecchio" (Italia, 1993) di Ermanno Olmi
ore 21: Cinéma des Guides
Fantozzi sugli sci
Incontro con Paolo Villaggio
Proiezione di "Fantozzi" (Italia, 1975) di Luciano Salce
ore 23,30: Club Bianconiglio
After hours concerto dei Lomé
Valtournenche
Sezione "Antropomount"
I nostri Tibet
domenica 27 luglio
ore 11,30: Espace montagne
Apertura e inaugurazione Piramide – Tibet.
Incontro con Paolo Villaggio
Presentazione del libro "Storia della libertà di pensiero" (Feltrinelli 2008)
ore 15/18: Auditorium
In collaborazione con il Comité du Film Ethnographique di Parigi.
Proiezioni di "Les Pèlerins de l'Amnye Machen" (Francia, 2002) di Marie-Claire Quiquemelle e
"Salzmänner von Tibet" (Germania, 1993) di Ulrike Koch
ore 21,30: Piazzetta delle Guide
"Arie d'Alpi" concerto di Richard Galliano (accordéon) con la corale Grand Combin
lunedì 28 luglio
ore 11: Espace montagne
Apertura
ore 15/18: Auditorium
In collaborazione con il Comité du Film Ethnographique di Parigi.
Proiezioni di "Ladakh, il centro dei passi" (Italia, 1977, 91min.) di Gaia Ceriana e Marina Colonna 3
"In marcia verso il Tibet" (Italia, 2008, 25min.) di Karma Chukey e Piero Verni
ore 19,30: Mensa Scuole Elementari
Cena Tibetana a cura dell'Associazione Italia-Tibet
ore 21: Auditorium
I nostri Tibet
Incontro tavola rotonda con il Monaco Gedun Tharchin, Prof.ssa Ulrike Koch, René Vernadet, Gaia Ceriana.
Proiezione "Daughters of wisdom" (USA, 2007, 68min.) di Bari Pearlman
Valtournenche
Sezione "Concorso"
martedì 29 luglio
ore 11: Espace montagne
Apertura
ore 15/17,30: Auditorium
Proiezione dei film in concorso
ore 17,30: Espace Montagne
Incontro con la Convenzione Alpina ed altri organi istituzionali.
Interviene il Segretario Generale della Convenzione Dott. Marco Onida
"Interviste verticali con…" a cura di Valeria Allievi in collaborazione con Grivel
Gruppo Militare Alta Montagna del Centro Addestramento Alpino - Maresciallo Ettore Taufer, Caporale Marco Farina.
Breuil-Cervinia
ore 21: Cinéma des Guides
Omaggio a Monzino
"Omaggio a Monzino" (Italia, 2008)
Proiezione di una miscellanea dei film "Spedizioni Monzino". Rinaldo Carrel presenta i protagonisti.
Partecipa e si esibisce il coro degli Alpini "Monte Cervino"
Valtournenche
Sezione "Concorso"
mercoledì 30 luglio
ore 11: Espace montagne
Apertura
ore 15/18: Auditorium
Proiezione dei film in concorso
ore 18,30: Espace Montagne
Incontro con Andrea Gallo, casa editrice Idee verticali
"Interviste verticali con…" a cura di Valeria Allievi in collaborazione con Grivel
Angelica Reiner
ore 21: Auditorium
Proiezione dei film in concorso
giovedì 31 luglio
ore 11: Espace montagne
Apertura
ore 15/18: Auditorium
Proiezione dei film in concorso
ore 18,30: Espace Montagne
Incontro con Andy Cave e Roberto Cappucciati, casa editrice Versante Sud
"Interviste verticali con…" a cura di Valeria Allievi in collaborazione con Grivel
Luca Maspes
ore 21: Auditorium
Proiezione dei film in concorso
venerdì 1° agosto
ore 11: Espace montagne
Apertura
ore 15/18: Auditorium
Proiezione dei film in concorso
ore 18,30: Espace Montagne
Incontro con Anna Lauwaert e Linda Cottino, Alp Vivalda
Interviste verticali con… a cura di Valeria Allievi in collaborazione con Grivel
Maurizio Zanolla "Manolo"
ore 21: Auditorium
Proiezione dei film in concorso
sabato 2 agosto
ore 10: Espace montagne
Apertura
ore 10/13: Auditorium
Proiezione dei film in concorso
ore 14,30/18: Auditorium
Proiezione dei film in concorso
ore 18,30: Auditorium
Cerimonia di Premiazione
ore 19,30: Mensa Scuole Elementari
Cena di chiusura
ore 21,30: Piazzetta delle Guide
Grande serata di chiusura.
In collaborazione con Strade del Cinema, Festival Internazionale del Cinema muto musicato dal vivo.
Proiezione di "Go west" (USA, 1925) di Buster Keaton musicato dal vivo da Javier Girotto (sassofoni) e Alessandro Gwis (tastiere)
domenica 3 agosto
ore 10: Espace montagne
Apertura
ore 10/13: Auditorium
Proiezione dei film premiati
ore 14,30/18: Auditorium
Proiezione dei film premiati
ore 18,00: Espace Montagne
Omaggio a Massimo Mila
Intervengono Prof. Alberto Sinigaglia, Prof. Paolo Salomone e Anna Giubertoni Mila.
"Interviste verticali con…" a cura di Valeria Allievi in collaborazione con Grivel
Fredrik Ericsson
ore 21,30: Piazzetta delle Guide
After Festival
Lettura di estratti da "Scritti di montagna" di Massimo Mila a cura di Jean-Claude Oberto e Virgilio Biei con l'esecuzione dei "Quartetti per archi di Brahms, Dvorak e Borodin" a cura del Quartetto d'archi dell'Istituto Musicale di Aosta.
23 marzo 2008
La Banda
Da suonatore di Banda potevo forse perdermi un film con questo titolo? Dopo Caramel, film libanese di cui vi avevo scritto recentemente, un altro stupendo film ci viene dal medio oriente, questa volta da Israele (co-produzione franco-israeliana). E anche qui i problemi che affliggono questo paese non vengono mai neanche lontanamente menzionati.Una piccola banda della polizia egiziana arriva in Israele per suonare all'inaugurazione di un centro culturale arabo, non trovano nessuno ad attenderli all'aeroporto e si devono arrangiare da soli, ma si perdono finendo in uno sperduto villaggio nel deserto. Qui vi è un curioso incontro con alcuni locali che li aiuteranno ospitandoli per la notte. Due culture, quella araba e quella israeliana che si incontrano, dialogano, ed emergono le figure dei protagonisti di ambo le parti, le loro storie personali, i loro fallimenti. E qui non c'è più alcuna differenza fra i popoli. Ci si confronta con cose della vita che esulano da qualsiasi differenza culturale.
C'è anche un po' di jazz, uno dei musicisti arabi va pazzo per Chet Baker, e in una bellissima scena, tre impacciatissimi membri della banda sono a cena in una casa di israeliani, c'è un silenzio quasi irreale a tavola, si guardano un po' in cagnesco fino a quando il capo famiglia israeliano attacca "Summertime", e allora tutti, arabi e israeliani, cantano insieme.
La Banda
Regia: Eran Kolirin (giovane regista israeliano -classe 1973- questo è il suo film di debutto)
Visto al UGC Parco Leonardo, Fiumicino
Sito ufficiale del film
http://www.thebandsvisit.com/
Guarda il Trailer
13 febbraio 2008
Blog: Binario Loco
Da oggi inauguro una nuova rubrica dedicata ai blog con contenuti (prevalentemente) culturali e che non fanno uso di meme, post a catena e altri mezzucci per alzare l'audience
Il primo blog di cui vi voglio parlare è Binario Loco visto che si è da poco trasferito nel suo nuovo fiammante dominio http://www.binarioloco.it. Lo seguo da quando era su Splinder, luogo da cui siamo partiti un po' tutti:). Il suo curatore è Massimo Frezza, un amico che conobbi a una manifestazione dell'estate romana del 2003; vendeva libri e dischi in una bancarella e fra una chiacchera e l'altra mentre rovistavo fra la merce in esposizione, venne fuori che eravamo due blogger e ci scambiammo il link "dal vivo" su un foglietto di carta.
E' interessante notare la maturazione del suo blog, una volta era molto introspettivo, e trattava diversi temi, sebbene il cinema sia sempre stato l'argomento principale dei suoi post. Ora ha allargato la "redazione", e con alcuni validi collaboratori e scrive esclusivamente di cinema. (Il lato introspettivo lo riserva per il suo blog più intimo Viaggio Notturno, che in verità è aggiornato molto raramente).
Con post di qualità e ottime recensioni Binario Loco è il blog ideale per tenersi aggiornati sul mondo del cinema, per questo motivo non può mancare nel vostro lettore feed.
Gradevole il tema grafico di Wordpress utilizzato.
Blog: Binario Loco
Argomento: Cinema
Indirizzo: http://www.binarioloco.it
Feed RSS: http://www.binarioloco.it/feed/
(Per sapere cos'è un feed rss e come abbonarsi a un blog, compreso questo che state leggendo, leggete qui)
Il primo blog di cui vi voglio parlare è Binario Loco visto che si è da poco trasferito nel suo nuovo fiammante dominio http://www.binarioloco.it. Lo seguo da quando era su Splinder, luogo da cui siamo partiti un po' tutti:). Il suo curatore è Massimo Frezza, un amico che conobbi a una manifestazione dell'estate romana del 2003; vendeva libri e dischi in una bancarella e fra una chiacchera e l'altra mentre rovistavo fra la merce in esposizione, venne fuori che eravamo due blogger e ci scambiammo il link "dal vivo" su un foglietto di carta.
E' interessante notare la maturazione del suo blog, una volta era molto introspettivo, e trattava diversi temi, sebbene il cinema sia sempre stato l'argomento principale dei suoi post. Ora ha allargato la "redazione", e con alcuni validi collaboratori e scrive esclusivamente di cinema. (Il lato introspettivo lo riserva per il suo blog più intimo Viaggio Notturno, che in verità è aggiornato molto raramente).
Con post di qualità e ottime recensioni Binario Loco è il blog ideale per tenersi aggiornati sul mondo del cinema, per questo motivo non può mancare nel vostro lettore feed.
Gradevole il tema grafico di Wordpress utilizzato.
Blog: Binario Loco
Argomento: Cinema
Indirizzo: http://www.binarioloco.it
Feed RSS: http://www.binarioloco.it/feed/
(Per sapere cos'è un feed rss e come abbonarsi a un blog, compreso questo che state leggendo, leggete qui)
31 gennaio 2008
Il silenzio prima di Bach

Acclamato al Festival di Venezia 2007, Il silenzio prima di Bach non è esattamente un film, nel senso che non c'è una vera e propria narrativa. Tutto ruota intorno alla musica di Bach. Pellicola diretta dall'ottuagenario cineasta sperimentale spagnolo Pere Portabella (classe 1929) che non ha mai permesso che i suoi lavori venissero riversati su VHS o DVD.
Un film visionario, scene della vita di Bach si alternano con i giorni nostri, in una sorta di contrappunto cinematografico omaggio a colui del contrappunto fu grande maestro.
Ancora non si sa una data precisa per l'uscita in Italia di questa pellicola, intanto godetevi questo estratto:
La stupenda musica è il Preludio della Suite per violoncello N.1, ovviamente di Bach
Titolo originale: Die stille vor Bach
21 gennaio 2008
Quattro Minuti
Il talento è quella variabile intangibile che può capitare a chi non è in grado di gestirlo, o non ha gli strumenti per farlo. Il regista tedesco Chris Kraus con questo film ha voluto studiare proprio questo fenomeno. Jenny, è una ragazza che ha avuto un'infanzia segnata da molte difficoltà e violenze familiari. E' violenta e scontrosa, ma ha un incredibile talento per il pianoforte. Traude Krüger è un'anziana insegnante di pianoforte che fra mille difficoltà cerca di portare l'insegnamento della musica all'interno del carcere femminile, si accorge subito del talento di Jenny e vuole farla partecipare a un'importante concorso. Fra le due donne si crea un rapporto esclusivo, a volte conflittuale ma sincero. Un film molto bello che lo scorso anno non ho potuto vedere al cinema, mi sono rifatto con il DVD!
Film: Quattro Minuti
Titolo originale: Vier Minuten
Anno: 2006
Regia: Chris Kraus
31 dicembre 2007
Caramel
Come ultimo post dell'anno vi scrivo di un film delizioso che ho visto ieri: Caramel, uno spaccato di vita in una Beirut diversa da come ci viene proposta dai telegiornali. In questo film non si parla mai della guerra e di tutti i problemi che hanno afflitto il Libano negli ultimi anni. C'è tutto un mondo che ruota attorno a un salone di bellezza, dove donne di età, estrazione sociale, orientamenti sessuali e religioni diverse creano una complicità tutta loro, in una società che cerca di emanciparsi ma dove ancora è forte la tradizione religiosa.Titolo: Caramel
Regia: Nadine Labaki
Visto al Cinema Oxer, Latina
Sito ufficiale del film: http://www.bacfilms.com/site/caramel/
Sito ufficiale di Nadine Labaki
Molto bella la colonna sonora di Khaled Mouzanar (marito della regista e protagonista del film Nadine Labaki) che può essere ascoltata sul sito del film.
Su YouTube ho trovato il trailer del film in lingua originale con sottotiltoli in inglese, ve lo propongo qui e auguro a tutti un Felice 2008!!!
11 novembre 2007
Jon Krakauer - Nelle terre estreme (Into The Wild)
Nel 1990 un ragazzo americano benestante, subito dopo essersi laureato all'Università di Atlanta, dà in beneficienza 25.000 dollari, si crea una nuova identità, e parte in giro per l'America, dopo circa due anni verrà trovato morto in una foresta dell'Alaska (viene detto all'inizio del libro, non vi ho rivelato la trama se avete intenzione di leggerlo). Ma non è il solito road-trip, e non si tratta neanche di un romanzo, bensì di un resoconto giornalistico; questa è la vera storia di Chris McCandless. Una storia americana di uno spirito ribelle, un idealista, a modo suo un rivoluzionario. L'autore Jon Krakauer venne incaricato dalla rivista per cui lavorava di occuparsi del caso di questo ragazzo trovato morto in Alaska, il caso lo appassionò così tanto che decise di scrivere un libro.Mi è venuto in mente Don Chisciotte, e il paragone è meno azzardato di quanto si possa pensare. Mi riferisco soprattutto all'influenza che certe letture possono avere su personalità particolarmente sensibili. La mente dell'Hidalgo di Cervantes venne annebbiata dalla lettura di storie di paladini e cavalieri. Quella del giovane MacCandless da autori quali Tolstoj, Thoreau e Jack London:
Volevo il movimento, non una esistenza quieta. Volevo l'emozione, il pericolo, la possibilità di sacrificare qualcosa al mio amore. Avvertivo dentro di me una sovrabbondanza di energia che non trovava sfogo in una via tranquilla.
Lev Tolstoj - La felicità familiare (passaggio evidenziato in uno dei libri rinvenuti con la salma di Chris McCandless).
(*) Aggiornamento del 04/01/08 come avevo previsto il libro è stato ristampato con una nuova copertina che riprende la locandina del film, Clic qui per la scheda del libro su BOL
In attesa che il film esca in Italia vi propongo qui il trailer in inglese del film:
Into the Wild
Aggiungi al mio profilo | altri Video
15 ottobre 2007
Cinestesia, cinema muto musicato dal vivo a Pavia

Classici del cinema muto musicati dal vivo dal collettivo Bluesforce
Perché Cinestesia?
Per (ri)scoprire la forza del cinema puro, perché l'immagine ha un linguaggio e la musica, spesso aiuta a decifrarlo.
Programma:
13 novembre 2007
La corazzata Potemkin
di Sergei Eisenstein, 1925
11 dicembre 2007
Passione e morte di Giovanna D'Arco
di Carl Theodor Dreyer, 1928
8 gennaio 2008
La febbre dell'oro
di Charlie Chaplin, 1925
12 febbraio 2008
Aurora
di Friedrich Wilhelm Murnau, 1927
11 marzo 2008
Come vinsi la guerra
di Buster Keaton, 1926
8 aprile 2008
L'isola del peccato
di Alfred Hitchcock, 1929
13 maggio 2008
Lulù: Il vaso di Pandora
di Georg Wilhelm Pabst, 1928
10 giugno 2008
Destino
di Fritz Lang, 1921
Musicisti:
Cristiano Callegari - Piano
Fafo - Percussioni
Roberto Lisi - Basso
William Novati - Elettronica
Luigi Scuri - Batteria
Paolo Terlingo - Chitarra
Inizio proiezioni ore 22:15
DOVE: Spaziomusica, Pavia - Via Faruffini, 5
Iscriviti a:
Post (Atom)

