12 febbraio 2018
I migliori dischi blues del 2017
1. Walter Trout - We're All In This Together
Da John Mayall a Joe Bonamassa e tanti, tanti altri, un grande disco ricco di ospiti d'eccezione per Walter Trout.
2. Taj Mahal & Keb' Mo' - Tajmo
Quanto due mostri sacri si mettono insieme per fare un disco non può che uscirne un capolavoro.
3. Supersonic Blues Machine - Californisoul
Qui c'è un tocco di italiano con il bassista e produttore Fabrizio Grossi, ma anche ospiti d'eccezione come Robben Ford, il già citato Walter Trout, Steve Lukather e Billy Gibbson. Grande disco!
4. Van Morrison - Roll With The Punches
Bellissimo disco del grande Van Morrison!
5. Gregg Allman - Southern Blood
L'ultimo bellissimo disco prima di lasciarci lo scorso anno.
6. Tommy Castro - Stompin'
Un Tommy Castro in grande forma in questo disco stupendo.
7. Tedeschi Trucks Band - Live From The Fox Oakland
Gli "sposini" del blues dal vivo.
8. King King - Exile and Grace
Scozzesi di Glasgow, grande rock blues.
9. Larkin Poe - Peach
Bellissimo disco dalle graziose sorelline di Atlanta.
10. Kenny Wayne Sheperd Band - Lay It On Down
Grande blues/rock con qualche tocco di country qui e lì.
5 gennaio 2014
Junior Wells - Hoodoo Man Blues

JUNIOR WELLS - HOODOO MAN BLUES
Uscito nel 1965, l'album di debutto di Junior Wells, impreziosito dalla chitarra di Buddy Guy, è da considerarsi uno dei grandi capolavori del blues.
ETICHETTA: Delmark
GENERE: Chicago Blues
1. "Snatch It Back and Hold It" (Junior Wells) – 2:53
2. "Ships on the Ocean" (Wells) – 4:07
3. "Good Morning Schoolgirl" (Sonny Boy Williamson) – 3:50
4. "Hound Dog" (Jerry Leiber, Mike Stoller) – 2:12
5. "In the Wee Wee Hours" (Junior Wells) – 3:42
6. "Hey Lawdy Mama" (uncredited - composition rights typically given to Buddy Moss) – 3:10
7. "Hoodoo Man Blues" (Wells, Williamson) – 2:49
8. "Early in the Morning" (traditional) – 4:44
9. "We're Ready" (Buddy Guy, Wells) – 3:33
10."You Don't Love Me, Baby" (Willie Cobbs) – 2:58
11."Chitlin Con Carne" (Kenny Burrell) – 2:12
12."Yonder Wall" (Elmore James) – 4:10
13."Hoodoo Man Blues (alternate take)" (Wells, Williamson) – 2:50 (CD re-issue bonus track)
14."Chitlin Con Carne (alternate take)"(Burrell) – 3:20 (CD re-issue bonus track)
SNATCH IT BACK AND HOLD IT
11 ottobre 2009
Blues al femminile 2009

19a EDIZIONE
DAL 20 OTTOBRE AL 14 DICEMBRE 2009
38 CONCERTI in tutte le province del Piemonte
dal 20 al 26 ottobre
TIA CARROLL & HARD WORK BAND
(Ottobre: 20 Asti, 21 Alessandria, 22 Domodossola,
24 Torino, 25 Piossasco, 26 Vercelli)
dal 28 ottobre al 9 novembre
JANINE GILBERT-CARTER QUINTET
(Ottobre: 28 Omegna, 29, Acqui Terme, 31 Gaglianico, Novembre: 1° Savigliano, 2 Alessandria, 3 Asti, 5 Oleggio, 7 Torino, 8 Piossasco, 9 Vercelli)
dall’11 al 23 novembre
CHERYL RENÉE’s BLUES BAND
(Novembre: 11 Verbania, 12 Acqui Terme, 14 Gaglianico, 15 Savigliano, 17 Asti, 18 Alessandria, 19 Mezzomerico, 21 Torino, 22 Piossasco, 23 Vercelli)
dal 28 novembre al 14 dicembre
EVELYN TURRENTINE-AGEE & THE GOSPEL WARRIORS SINGERS
(Novembre: 28 Gaglianico, 30 Asti, Dicembre: 1° Alessandria, 3 Crescentino, 5 Torino, 6 Piossasco, 7 Borgomanero, 9 Villadossola,
10 Torino, 11 Acqui Terme, 13 Savigliano, 14 Vercelli)
NEL SEGNO DI ARETHA
La voce corrosa e ferita dagli anni ma la classe e la tensione emotiva ancora ben palpabili nel suo irrequieto abbandono melodico, Aretha Franklin ha aperto il 2009 portando il segno toccante della grande tradizione blues, gospel e soul nell’epocale cerimonia di inaugurazione del quarantaquattresimo Presidente degli Stati Uniti d’America. E l’eco del canto nobile e imperioso di Aretha pervade l’edizione numero diciannove di Blues al Femminile, una rassegna che continua ad offrire una variegata testimonianza del più autentico linguaggio afroamericano attraverso le vibranti performances che eccellenti artiste vocali terranno nei teatri, centri culturali chiese e auditorium delle numerose località della Regione Piemonte. Le quattro protagoniste di Blues al Femminile 2009 rappresentano i diversi generi musicali che Aretha Franklin, nel mezzo secolo della sua carriera straordinaria, ha saputo dominare e fondere nel suo elettrizzante idioma soul.
Rovente “urlatrice” dell’area della Baia di San Francisco, legata ai modelli di grandi rivali di Aretha come Etta James e Ann Peebles, Tia Carroll ripropone con tormentata forza drammatica e una sua peculiare energia bluesy episodi memorabili del periodo classico della soul music. Creatura del gospel della Pennsylvania e oggi attrazione dei club di Washington, Janine Gilbert-Carter è una raffinata interprete di ballads e blues jazzistici, un repertorio affine a quello della giovanissima Aretha del periodo Columbia. E mentre Cheryl Renée, cantante-pianista di Cincinnati, recupera alla sua maniera eccentrica e ruspante i blues di artiste come Dinah Washington e Big Maybelle, la cui combinazione di sacro e profano è alla base della sintesi espressiva della Franklin, la popolarissima Evelyn Turrentine-Agee, che come Aretha si è inizialmente affermata nelle chiese di Detroit, è oggi una delle più dinamiche e ipnotiche esponenti del gospel di taglio tradizionale: una cantante capace di combinare eleganza, ardore e veracità.
Blues al Femminile, conferma la sua formula di rassegna itinerante: dal 20 ottobre al 14 dicembre 2009 sono proposti trentotto concerti, attraverso i più diversi palcoscenici del Piemonte. I centri coinvolti sono Torino, Acqui Terme, Alessandria, Asti, Borgomanero, Crescentino, Domodossola, Gaglianico, Mezzomerico, Oleggio, Omegna, Piossasco, Savigliano, Verbania, Vercelli, Villadossola.
Ulteriori informazioni:
http://www.centrojazztorino.it/bluesalfemminile/index.html
6 maggio 2009
Stevie Ray Vaughan & Double Trouble - Soul To Soul
IL DISCO DI OGGIPer alcuni, questo terzo disco di Stevie Ray Vaughan è il migliore dei quattro album in studio che il grande bluesman texano ci ha regalato prima della sua prematura scomparsa nel 1990, per altri invece è il peggiore. In realtà a me risulta difficile trovare un disco migliore di altri nella tetralogia di Vaughan, considero i quattro dischi come una sorta di corpo unico. Quattro capolavori di grande, grande blues.
Ascoltalo su iTunes
Etichetta: Sony
Anno: 1985
BRANI DEL DISCO
1. Say What!
2. Lookin' Out The Window
3. Look At Little Sister
4. Ain't Gone 'N' Give Up On Love
5. Gone Home
6. Change It
7. You'll Be Mine
8. Empty Arms
9. Come On [Part III]
10. Life Without You
11. SRV Speaks (previously unreleased)
12. Little Wing (previously unreleased)
13. Third Stone From The Sun (previously unreleased)
14. Slip Slidin' Slim
MUSICISTI
Stevie Ray Vaughan - Chitarra e voce
Jackie Newhouse - Basso
Chris Layton - Batteria
Reese Wynans - Tastiere
Joe Sublett - Sax
20 giugno 2008
Liri Blues Festival 2008
L'organizzazione del Liri Blues Festival mi ha scritto comunicandomi che questo blog è stato inserito nell'elenco dei siti amici e la cosa non può che farmi enorme piacere, considerando anche che quello di Isola Liri è uno dei più importanti festival blues d'Europa!La manifestazione quest'anno si terrà dal 4 all'8 luglio con questo succulento programma:
4 luglio
Eddy Clearwater Band
5 luglio
JonCleary & The Absolute Monster Gentlemen
6 luglio
Hotel La Salle
Roy Young
7 luglio
The Campbell Brothers
8 luglio
Danny Briant's Red Eye Band
The Blues Night: Sabato 5 luglio
Dana Gillespie & Joachim Palden
The Drinkhouse Preachers Trio
Jon Cleary
Dr. Sunflower
Per tutti i dettagli:
http://www.liriblues.it/
17 aprile 2008
Mp3 Gratis: Ana Popovic - Hungry
Ana Popovicfrom "Still Making History"
(Eclecto Groove Records)
Ana Popovic è nata a Belgrado e vive ad Amsterdam, ma se la senti cantare e suonare la chitarra diresti che sia nata e cresciuta sulle sponde del Mississippi. Pensate che lei, una donna serba, è stata nominata per il Best New Blues Artist al W.C. Handy Award Show a Memphis, Tennessee nel 2003. Prima volta in assoluto di un artista europeo. Dal suo ultimo album Still Making History, uscito nel luglio 2007 per la Eclecto Groove Records in omaggio il brano Hungry (mp3)
5 marzo 2008
Addio a Jeff Healey, il bluesman dimenticato
Mi chiedo quanti, fra i lettori di questo blog si ricordano di Jeff Healey, un bluesman canadese non vedente che ebbe enorme successo negli anni '80. Da anni non sentivo parlare di lui, poi stamane, dal feed del NYT mi giunge la notizia della sua scomparsa, a soli 41 anni per cancro ai polmoni. Suonava la chitarra in un modo particolare, seduto e con lo strumento sulle ginocchia, cantava il suo blues-rock. Il disco See The Light (1988) ebbe un enorme successo e arrivò a vendere due milioni di copie in tuto il mondo.In tempi più recenti si era cimentato con la tromba, suonando jazz tradizionale per un pubblico molto di nicchia.
2 gennaio 2008
Swanage Blues Festival 2008

Per cominciare l'anno che ne dite di un bel Festival Blues nell'incantevole Swanage, località balneare nel Dorset, sud dell'Inghilterra.
Il Festival si svolgerà nei giorni 7, 8 e 9 Marzo 2008, tutti i concerti sono gratuiti e il programma potete trovarlo qui; http://www.swanage-blues.org/
Informazioni su Swanage: http://www.virtual-swanage.co.uk/
5 novembre 2007
In uscita ristampe di Jimmy Reed e John Lee Hooker
Jimmy Reed - At Carnegie Hall
John Lee Hooker - I'm John Lee Hooker
L'uscita dei due capolavori è prevista per il 13 novembre.
(fonte: Monsters and Critics)
2 ottobre 2007
B. B. King - The Thrill Is Gone
9 settembre 2007
B. B. King - Kansas City 1972
Questo disco è blues allo stato puro, nel 1972 B. B. King era in forma più che mai e questa è la registrazione di un concerto memorabile. Sembra quasi di esserci a Kansas City mentre si ascolta il disco, King parla col pubblico, presenta scherzando i suoi eccezionali musicisti e suona magnificamente la sua chitarra Lucille. Un disco imperdibile per tutti gli amanti del blues.Artista: B. B. King
Album: Kansas City 1972
Anno: 1972
Etichetta: Charly Music
Disponibile su iTunes
Mio giudizio: 9/10
17 giugno 2007
Mojo Station Blues Festival - Roma 2007
Roma 21-23 giugno 2007
Terza edizione del Mojo Station Blues Festival. Dopo gli ottimi riscontri delle due precedenti, torna l'appuntamento con la musica Blues e le sue contaminazioni, prodotto dall'Associazione Culturale Mojo Station, già autrice di numerose altre iniziative volte alla diffusione della musica e della cultura nera ed afroamericana in ambito cittadino, nonché realizzatrice di due trasmissioni radiofoniche in onda dalle frequenze di Radio Città Aperta. I suoni della black culture, per tre giorni invadono la città di Roma. Anteprime europee e nazionali per i migliori esponenti della “musica del diavolo”.
La formula è la stessa che ha permesso al Mojo Station Blues Festival di divenire un importante appuntamento per tutti gli amanti della musica Blues, ovvero una proposta multimediale di suoni ed immagini. Il Blues contemporaneo quindi, prende forma attraverso l’arte dell’illustrazione e del fumetto odierno, grazie all’allestimento visuale degli autori di “Blues & Komix – Segni Blues”, la sezione visual del Festival. Il collettivo Agitpop, con i suoi autori Alepop, David Vecchiato e Maurizio Ribichini, allestirà l’intera area live del Circolo degli Artisti, con il proprio immaginario grafico.
Lo spazio del Circolo degli Artisti, sfruttato in tutte le sue potenzialità sia all'esterno che all'interno (vedi dettaglio programma), ospiterà inoltre la componente visuale di “Action Painting”, spazio espressivo di improvvisazione pittorica a cura di - Pesce Okete e Alic’e’, coordinatori di writers ed altri illustratori che si alterneranno durante lo svolgimento dei concerti. Saranno presenti inoltre spazi espositivi ad alto contenuto sociale (es. Arcana Editrice, il Manifesto, Amnesty International, Campagna contro le Mine, Supporto Legale ), in linea con la componente espressiva del Festival.
La manifestazione è realizzata con il sostegno dell'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma e dell'Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Sport della Regione Lazio.
Programma
giovedì 21 giugno (SALA GRANDE INTERNA):
dalle h 21:30. ingresso euro 5
- Jon Short with G. Valente
- John Sinclair
- Willie King & The Liberators
venerdì 22 giugno (SPAZIO ESTERNO – GIARDINO):
dalle h 20:00. Ingresso gratuito
- Stefania Calandra
- Olga with Papa Leg
- Mamadou Diabate
- Baba Sissoko
(coproduzione con
sabato 23 giugno: (SALA GRANDE INTERNA)
dalle h 21:30. ingresso euro 5
- Angelo “Leadbelly” Rossi & R. S.
- Hillstomp
- Jawbone
Al termine dei concerti di sabato la notte proseguirà con Dj Set afro-beat, garage rock, funky con Maurizio Messina e Shot Cafè (Gianluca Diana e Antonio Serra)
Numero di telefono per il pubblico : 347/0759473 349/7594984
E-mail / sito web per il pubblico :
19 maggio 2007
Willie Pooch - Funk-N-Blues

Il blues di Willie Pooch (classe 1936) impreziosito dal magico groove di Tony Monaco un organista di una sensibilità acuta che ricorda per certi versi Jimmy Smith. Pooch ha una voce potente che nasce dalla grande scuola dei cori gospel americani e affronta gli standard del disco con grande maestria.
Lista Brani:
1. Why I Sing The Blues
2. House Arrest Blues
3. Cross My Heart Blues
4. In My Lonely Room
5. Same Old Blues
6. The Thrill Is Gone
7. Natural Ball
8. Buckeye Steel Mill Blues
9. Willie Rap
10. Georgia On My Mind
11. Everyday I Have The Blues
Willie Pooch - Voce
Tony Monaco - Organo Hammond
Rick Collura - Chitarra
Louis Tsamous - Batteria
Anno: 2006
Etichetta: Chicken Coup
Ascolta su iTunes:
Mio giudizio: 8/10
5 gennaio 2007
Mojo Station Birthday Party
Sabato 06 gennaio 2007
Mojo Station Birthday Party
With
ANGELO "LEADBELLY" ROSSI
presso
Boogie Club
Via G. Astolfi, 63/65 - Roma
H 22:00 Ingresso gratuito con tessera Euro 5,00
L'associazione culturale "Mojo Station" nasce dall'esperienza della omonima trasmissione radiofonica "Mojo Station - Il Blues e le sue Culture", giunta alla quinta stagione di programmazione, in onda ogni mercoledì dalle ore 21 alle 24 sulle frequenze di Radio Città Aperta, 88.9 fm Roma e Lazio. Finalità dell’associazione è la promozione della cultura musicale nero-afro americana ed in particolare della musica Blues. Al fine di perseguire tale scopo organizza periodicamente manifestazioni pubbliche quali concerti, mostre e dibattiti.
E' il "Boogie Club", nuovo punto di riferimento della scena blues romana, ad accogliere il "Mojo Station Birthday Party" del 06 gennaio 2007. Una grande festa organizzata dalla Ass. Cult. Mojo Station per festeggiare assieme ad ascoltatrici ed ascoltatori della storica trasmissione radiofonica "Mojo Station - Il Blues e le sue Culture" (RCA 88.9 fm ), i primi cinque anni di attività. Il clou della serata sarà il live-set, dalle h 22:00, di Angelo "Leadbelly" Rossi. Un evento all'insegna del suono Blues più puro ed autentico. Immancabile!
11 luglio 2006
Summertime Blues Festival, Alcamo
Organizzazione: The Brass Group - Alcamo
Si rinnova anche quest'anno il tradizionale e ormai consolidato appuntamento con il "Summertime Blues Festival", organizzato come sempre dal Brass Group di Alcamo, che dal 1994 costituisce un vero e proprio punto di riferimento per tutti gli appassionati di musica blues. Una manifestazione che in 12 anni è riuscita davvero a collocarsi ai primi posti tra le rassegne del settore in Europa grazie alle positive recensioni della critica e all'apprezzamento del pubblico.
Nomi del calibro di Andy J. Forest, Phil Guy, Tuck & Patti, The Animals, Enzo Avitabile, Hot Tuna, Canned Heat, Mick Taylor, Robben Ford, Scott Henderson, Popa Chubby, Brian Auger, Louisiana Red, Eric Sardinas, che in questi anni hanno sfilato sul palcoscenico di Piazza Ciullo, testimoniano da soli la straordinarietà di un evento musicale troppo spesso vittima della scarsa attenzione da parte degli Enti competenti e che mai come quest'anno ha corso il rischio di non aver luogo. E' solo grazie alla passione ed ai sacrifici degli organizzatori e all'impegno dell'Amministrazione Comunale di Alcamo nella persona dell'Assessore alle politiche culturali Ignazio Filippi e dello stesso Sindaco Giacomo Scala, che hanno reso possibile recuperare i fondi necessari, se anche quest'anno Alcamo tornerà ad essere per alcuni giorni la capitale del blues!
I drastici tagli al budget che comporteranno una durata di "soli" tre giorni, non ha impedito al direttore artistico Francesco Campo di allestire comunque un cartellone di altissimo livello come da tradizione del festival.
Il 28 Luglio aprirà la manifestazione Thornetta Davis, eccezionale vocalist, in grado di modulare come pochi una voce potente e melodica. Vera e propria icona della musica blues di Detroit e dell'intero circuito internazionale. Vincitrice nel 1999 di due premi ai "Detroit Music Awards" quale migliore cantante e miglior gruppo Rhythm'n'Blues, nel 2001 entra a far parte della "Detroit Music Hall of Fame". Negli anni ha diviso il palco con i grandi della musica nera afro-americana, come Ray Charles, Gladys Knight, Etta James, Buddy Guy, Koko Taylor, Junior Wells, Lonnie Brooks ed ha collaborato, tra gli altri, anche con Bob Seeger.
Sabato 29 Luglio sarà la volta di Big Bill Morganfield. Un cognome che avrà fatto sussultare gli appassionati di musica blues visto che si tratta del figlio di McKinley Morganfield,un autentico monumento del blues mondiale, meglio noto come Muddy Waters, uno dei musicisti più importanti del ventesimo secolo. Non è facile essere figli di una leggenda, ma la carriera di Big Bill Morganfield dimostra che si può vivere artisticamente anche portando un cognome ingombrante.
Dopo un lungo processo di affinamento della sua tecnica chitarristica, Big Bill ha inciso il suo album di debutto "Rising Son" nel 1999 insieme ad alcuni musicisti che avevano suonato a lungo nella Muddy Waters Band. L'album lo segnala subito come un talento da seguire e gli permette addirittura di vincere, nel 2000, il W. C. Handy Award come miglior debuttante, premio che per la scena Blues vale quanto il più famoso Grammy. Bill ormai non ha più bisogno di guadagnarsi rispetto e stima all'interno della scena blues, e persino l'influente rivista "Entertainment Weekly" arriva a dire che il paragone col padre è duro ma non impossibile da sostenere per un talento innato come quello di Morganfield Junior.
Domenica 30 Luglio chiuderà la manifestazione un altro talentuoso chitarrista: Eugene "Hideaway" Bridges. Il suo soprannome tradisce l'influsso più importante sulla sua musica esercitato da Freddy King, infatti suona una Gibson 335 appartenuta al leggendario chitarrista texano.
Chitarrista agile e sottile che riesce a sorprendere grazie al suo estro, rivela l'influenza di un altro mito del blues come B.B.King, mentre la voce di Bridges attinge a quella qualità soul propria dello stile di B.B., come anche di Robert Cray e Sam Cooke. Eugene "Hideaway" Bridges rappresenta certamente uno dei più originali ed interessanti chitarristi presenti sulla scena attuale, voce potente e graffiante che attraverso una tecnica chitarristica straordinaria in grado di traslare gli insegnamenti dei propri maestri, si rivela una vera e propria forza della natura capace di rinverdire i fasti del grande blues.
Molto interessanti anche le band di "supporto" che apriranno i concerti dei "big" scaldando al punto giusto il pubblico e che quest'anno sono state scelte con un preciso criterio: sono quelle band siciliane che si sono distinte per essere sempre state vicine agli organizzatori ed al loro indimenticato ed indimenticabile presidente, Enrico Cassarà, che ci ha prematuramente lasciato lo scorso anno ed a cui è dedicato il Summertime Blues Festival 2006.
Completa il programma una sorta di dopo-festival che si terrà sabato sera, dopo la conclusione dei concerti in Piazza Ciullo, presso una location che sarà ufficializzata a breve. Ci saranno gli Still Nameless come "house band" e sono previste jam-sessions e la presenza di vari ospiti. In definitiva un vero e proprio party all'insegna del blues.
The Brass Group Alcamo
Programma
28 luglio
MUPPETS BLUES BAND
THORNETTA DAVIS BAND
29 luglio
STILL NAMELESS
GAI BENNICI BLUES BAND
BIG BILL MORGANFIELD BLUES BAND
Blues party
House Band: Still Nameless
Special guests: Salvo Matarazzo, Joe Coco & Michele Lotta
30 luglio
ADEL'S
THE EUGENE "HIDEAWAY" BRIDGES BAND
INGRESSO LIBERO
Infoline: 338.6220985
www.brassgroup.it
1 luglio 2006
Richard Johnston

Richard Johnston è un bluesman contemporaneo che porta la sua musica in giro per il mondo e si accompagna da solo. Sì, perché Johnston è un one-band-man, al Mojo Station Blues Festival di Roma è salito sul palco del La Palma, ha installato la sua attrezzatura consistente in una batteria con cassa e due rullanti che suona con i pedali, amplificatori e una "cigar box guitar" una sorta chitarra realizzata con una scatola di sigari, due manici di scopa e tre corde. Chiudendo gli occhi si ha l'impressione di essere davanti a una band intera, è incredibile i suoni che riesce a tirare fuori da solo con quel tipo di strumentazione. Oltre alla "cigar box" suona anche la chitarra ed è un grande trascinatore; è riuscito a far saltare in piedi e ballare perfino il pubblico del La Pama che di solito è piuttosto compassato.
Sul suo sito è possibile scaricare alcuni mp3 della sua musica:
http://www.richardjohnston.com/
21 giugno 2006
Mojostation Blues Festival
28 maggio 2006
Programma Mojo Station Blues Festival 2006
Anteprima 29 maggio 2006
LITTLE FREDDIE KING & BAND
Roma - BRANCALEONE - Via Levanna, 11 - ore 21
Ingresso 10 Euro (ridotto 8 Euro)
Prende il via il II° Mojo Station Blues Festival-Roma'06. Sottotitolo, "Goin' Down South", famosa hit del grande R. L. Burnside, scomparso lo scorso 10 settembre 2005. Proprio a lui è infatti dedicata la rassegna.
Per aprire, e non poteva essere altrimenti, la dedica è alla città di New Orleans, alla sua gente, alla sua voglia di riscatto, al sostanziale oblìo che l'ha inghiottita dopo l'abbuffata mediatica delle prime settimane. La solidarietà, gli aiuti, le dichiarazioni di presidenti, politici, organizzazioni umanitarie. Poi più nulla. O quasi. A New Orleans c'è gente che ha perso tutto, che si è sentita strumentalizzata come la Cenerentola d'America è che si è bruscamente risvegliata su un cumulo di macerie. A galla, nel mare di acqua che l'ha affogata, sono emerse anche le contraddizioni; di una città che è stata considerata il ventre molle del sud, il divertimento, la commistione vitale tra cultura creola ed europea che ha avuto nella violenza della miseria l'anticorpo più rapido dopo il disastro, l'aggressione assunta a salvagente.
Questa serata di apertura del II° MOJO STATION BLUES FESTIVAL vuole riaccendere i riflettori sulla condizione in cui versa la città, pressoché abbandonata a se stessa e alle forze che può autonomamente esprimere; con la musica, con le immagini.
La musica è data dall'occasione di vedere dal vivo per la prima volta a Roma LITTLE FREDDIE KING & BAND (artista blues più venduto in Europa nell'ultimo trimestre 2005), formazione che nella città della Louisiana vive, e che ha vissuto sulla propria pelle il dramma dell'evacuazione avvenuta con gli uragani Katrina e Rita. La sua presenza rappresenta un'occasione per dare la giusta attenzione a quanto accaduto nella Crescent City; le immagini sono la testimonianza di un viaggio svolto in occasione dell'ultimo Jazz & Heritage Festival tra aprile e maggio 2006.
La dedica a R. L. Burnside, di tutto il festival, è un atto doveroso nei confronti di chi (assieme al grandissimo David Junior Kimbrough), ha indicato le direzioni del Blues contemporaneo, dopo la dipartita dei maestri della precedente generazione (Muddy Waters, John Lee Hooker). Le forme ed i linguaggi del Blues di oggi e di domani sono quindi presenti all'interno del II° Mojo Station Blues Festival-Roma'06, che si articola in cinque momenti, compresi tra l'anteprima del 29 maggio presso il BRANCALEONE e quattro serate tra il 21 ed il 24 giugno 2006 presso lo spazio estivo de LA PALMA CLUB. Ognuna di queste prevede un doppio concerto. In apertura si avrà una band italiana, a seguire il live-set dell'artista/band principale.
Esclusive europee ed italiane segnano marcatamente la qualità dell'offerta musicale
Programma della serata di anteprima del 29/05/06
presso il BRANCALEONE - Via Levanna 11 - Roma
Live set di apertura Lousiana Doctors h 21:00
Live LITTLE FREDDIE KING & BAND h 21:3
Programma del festival dal 21 al 24 giugno
Presso il LA PALMA - Via Giuseppe Mirri, 35 - Roma
21 Giugno
H 21:30 Juke Joint Blues Revue
H 22:30: WATERMELON SLIM & THE WORKERS
22 Giugno
H 21:30 BIG GEORGE BROCK
H 22:30 T-MODEL FORD
23 Giugno
H 21:30 Mississippi Mood
H 22:30 REV. PEYTON'S BIG DAMN BAND
24 Giugno
H 21:30 Stefano Malatesta Trio
H 22:30: RICHARD JOHNSTON
PREZZO DEI CONCERTI: 10 Euro Intero, 8 Ridotto.
TUTTE LE INFORMAZIONI SUL FESTIVAL:
TEL. 349.7594984 / 347.0759473
info@mojstation.net
Mojostation
La Palma
20 gennaio 2006
Morto Wilson Pickett
Wilson Pickett, artista soul di Detroit, autore di brani leggendari come Mustang Sally e In The Midnight Hour, se n'è andato ieri all'età di 64 anni in seguito a un infarto mentre era ricoverato in ospedale in Virginia.Riposa in pace Wilson
(Fonte Washington Post)
10 gennaio 2006
Confermato in una lettera dove registrò Robert Johnson
Per anni si è pensato che il leggendario bluesman Robert Johnson registrò tredici brani in un edificio a Dallas dove aveva sede la Brunswick Records, ma non c'era nessuna documentazione a conferma di questo. Ora l'appassionato di blues Tom Jacobson ha rintracciato una lettera del 1961 scritta da Don Law, produttore di quella storica session, in cui si dice che le registrazioni vennero effettivamente realizzate in quell'edificio, in uno studio di ripiego nella palazzina a tre piani che oggi è sede di una società di distribuzione bevande.Nella lettera viene anche raccontato di quando Johnson chiese dei soldi in prestito a Law per andare con una prostituta e di come fosse talmente riservato sulla tecnica usata con la chitarra che quando suonava in presenza di altri musicisti si metteva faccia al muro.
La lettera è stata trovata a New York nello scantinato di Frank Driggs, un ex impiegato della Columbia Records ed è stata donata alla Library Of Congress; costituisce un documento importante in quanto si sa pochissimo sulla vita di Robert Johnson.
(Fonte Usatoday)
Ascolto consigliato: Robert Johnson, King Of The Delta Blues:









