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11 agosto 2013

Il Musescore che verrà

Nightly Build di Musescore 2.0 

Di Musescore ho già avuto modo di scrivere in questo blog. Si tratta di un programma di notazione musicale gratis, multipiattaforma e Open Source. Al momento la versione stabile è la 1.3 ed è già un ottimo programma, ma vi anticipo che la 2.0, il cui sviluppo procede a ritmo serrato, sarà qualcosa di assolutamente eccezionale. Ho scaricato e provato una nightly build, cioé una versione instabile e parziale, ma sono rimasto impressionato da quello che ho visto.
È costruita sulle librerie QT5, che ho dovuto installare in quanto non erano presenti nel mio sistema (Linux Mint 15). Il primo impatto mi ha lasciato un po' perplesso, probabilemte per il tema "scuro", ma ad un esame più approfondito si nota che più o meno le caratteristiche dell'interfaccia grafica sono molto simili a quelle della 1.3.

Uno dei difetti della 1.3 e per cui per alcuni spartiti preferivo usare Lilypond, è la scarsa consistenza delle stanghette di chiusura brano o di ripetizione. Troppo sottili, quasi identiche a una doppia stanghetta normale. Ora sono decisamente più spesse e hanno un aspetto più professionale, inoltre lo spessore della stanghetta più larga si può regolare a piacimento.

Nella 2.0 è possibile scegliere il font musicale. Quello predefinito è l'Emmentaler (il font usato da Lilypond) ma è possibile scegliere il Gonville, che ha un aspetto più moderno. Per il momento manca ancora un font "jazz" che imita quello dei Real Book scritti a mano.

Gli spartiti realizzati con la 1.3 si aprono tutti senza problemi, c'è giusto qualche leggera differenza nel modo in cui vengono visualizzati i font testuali. Ma non è possibile aprire i file creati con la nuova versione usando Musescore 1.3

Ovviamente molte cose ancora non funzionano, ad esempio su Linux non riesco a impostare l'audio e quando ci provo mi va in crash. Curiosamente, nella versione windows che ho provato con Wine (l'emulatore Windows di Linux), l'audio funziona benissimo. Non si riesce ancora a stampare o salvare in PDF, quando ci provo il programma va in crash. Per stampare uno spartito ho dovuto quindi salvare in SVG e caricare il file su Scribus, un programma di Desktop Publishing; una procedura un po' più lunga rispetto a quella di salvare direttamente in PDF ma che dà risultati più professionali.

Non vi invito a provarlo perché le cose che non funzionano sono ancora molte, ma le nightly build escono a raffica e ognuna contiene qualcosa in più o qualche correzione. L'attesa per l'uscita stabile della 2.0 vale sicuramente la pena.

19 aprile 2013

Ritorno a Lilypond

No, Lilypond non è un qualche villaggio remoto nelle highland scozzesi. Si tratta di un programma per scrivere spartiti in PDF. L'ho usato per diversi anni, poi una volta che Musescore è diventato un progetto maturo sono passato a quast'ultimo. Fra i due programmi c'è una sostanziale differenza: Musescore è un programma grafico, le note si mettono direttamente sullo spartito. Lilypond invece ha un approccio completamente diverso. Per scrivere musica bisogna imparare un linguaggio markup e scrivere le note su un file di testo che poi va compilato. Ma il prodotto finale non ha paragoni, gli spartiti di Lilypond sono bellissimi. Programmi costosissimi come Finale e Sibelius non si avvicinano neanche lontanamente alla qualità prodotta da Lilypond. Me ne rendevo conto giorni fa provando con la banda un pezzo che avevo copiato qualche anno fa con Lilypond, mi chiedevo come mai con Musescore, che pure usa lo stesso "Feta Font" non riesco a ottenere spartiti di questa qualità. E quando un spartito è scritto bene, si suona meglio. Certo la curva di apprendimento è sicuramente più ampia, ma una volta imparate le basi poi si va molto spediti scrivendo le note su un file di testo e per qualsiasi problema c'è in rete un'ampia letteratura e utenti pronti ad aiutare. Così mi sono rimesso un po' a giocare con Lilypond e mi sono reso conto che, a parte la qualità degli spartiti, è divertente da usare anche se un po' da folli! E ora sto trasferendo tutti i progetti che avevo in piedi con Musescore su Lilypond!

LILYPOND si scarica qui (è gratis, anzi, "libero" e gira su qualsiasi sistema operativo):
http://www.lilypond.org

MUTOPIA PROJECT è un sito che raccoglie spartiti realizzati con Lilypond, sono disponibili anche i file sorgente:
http://www.mutopiaproject.org

17 agosto 2010

Spartito gratis: Johann Sebastian Bach - Bourrée BWV 996 - Duetto per clarinetto e sax contralto

Vi propongo quasta mia elaborazione per clarinetto e sax contralto della celebre Bourrée di Bach (Sì, quella rifatta anche dai Jethro Tull). La tonalità originale è in Mi minore, l'ho trasportata in Sol minore per renderne più agevole l'esecuzione con gli strumenti impiegati. Potete stamparlo direttamente cliccando su "Print" o scaricarlo in PDF (clic su "download"); lo scaricamento richiede l'iscrizione a Scribd (è gratis)
Johann Sebastian Bach - Bourrée BWV 996 - Duet for Clarinet and Alto Sax

28 febbraio 2010

Chiude il WIMA

AGGIORNAMENTO
Come annunciato nei commenti il WIMA è di nuovo online su altro server.


Il Werner Icking Music Archive, il più antico sito da cui era possibile scaricare spartiti gratuitamente ha chiuso i battenti. Questo è un danno gravissimo per la cultura. Il sito conteneva migliaia di spartiti, fra cui molte rarità, realizzate da migliaia di volontari e appassionati in tutto il mondo, senza contare un numero sempre crescente di compositori contemporanei che decidevano di rendere le loro creazioni fruibili gratuitamente sul WIMA. A differenza di IMSLP.org dove è possibile scaricare PDF con scansioni di spartiti antichi a volte poco leggibili, gli spartiti del WIMA erano tutti di ottima fattura e realizzati con software di notazione musicale moderno, nacque infatti come "vetrina" per spartiti realizzati con MusicTex, ma ben presto prese ad accettare composizioni realizzate con altri programmi quali Finale, Sibelius e altri. Insieme allo spartito in PDF era spesso possibile scaricare anche il file sorgente del relativo programma com cui era stato realizzato in modo da poterlo modificare secondo le proprie eseigenze (avendo le capacità e il programma ovviamente), ad esempio scaricando una partitura per piano e violino, con il file sorgente si poteva trasportare di un tono la parte per violino per poterla eseguire con strumenti in Si bemolle come il clarinetto.
Il sito era ospitato dal dipartimento di informatica dell'Università di Aarhus, in Danimarca, che ha deciso di tagliarlo perché le migliaia di scarichi quotidiani di spartiti limitavano le risorse del server univarsitario. Il sito venne fondato da Werner Icking, scomparso nel 2001, l'attuale curatore del sito è Christian Mondrup, che al momento sta valutando varie opzioni per poter far rinascere il sito da qualche altra parte. Spero davvero ci riesca, il WIMA era un pezzo di internet troppo importante per tutti i musicisti in rete.

24 giugno 2009

Metodo Klosé per clarinetto, da scaricare gratis



Il Klosé è uno dei più popolari metodi per clarinetto, questa è un'edizione americana del 1879 ma gli esercizi da pag. 13 sono pressoché gli stessi che potete trovare nelle edizioni moderne. Nelle prime pagine viene descritta in inglese la diteggiatura ma è basata sul sistema "Albert", quindi potete tranquillamente saltarle anche se può essere una lettura interessante, e non solo per motivi filologici. Una tavola con la diteggiatura di un tipico clarinetto con sistema Boehm 17/6 potete trovarla QUI*.

Queste scansioni sono disponibili sul sito della Library of Congress, la biblioteca nazionale americana, ma sono singoli file per pagina e presentano un bordo nero che avrebbe dato fastidio alla stampa. Così ho rimosso il bordo da tutte le pagine e creato questo pratico PDF, potete stamparlo tutto o solo le pagine che vi interessano. Se lo stampate integralmente vi consiglio di scaricarlo e usare Adobe Acrobat con l'opzione "fronte retro" - cioé su entrambe le facciate di un foglio - , primo perché risparmiate carta... (sono 195 pagine) e poi perché l'ho impaginato "a specchio" lasciando uno spazio di 1,5cm sul lato interno per applicare una spirale, mentre il lato esterno è molto ridotto.

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: Mi sono accorto che ora Scribd non permette più lo scarico gratuito ma richiede un abbonamento, cosa deplorevole visto che il file l'ho caricato io ed è un libro di pubblico dominio, ho quindi tolto l'anteprima del PDF e il link a Scribd. Il metodo Klosé è liberamente scaricabile da IMSLP.org, dove potete trovare anche migliaia di altri spartiti:

CLIC QUI PER SCARICARE IL METODO KLOSE PER CLARINETTO

*AGGIORNAMENTO 2018: Visto che dai risultati di google questo rimane uno dei post più popolari, ho sostituito il link della diteggiatura con un pratico file PDF creato dalla Yamaha e fatto molto bene, arriva addirittura al LA sovracuto con quattro tagli in gola, ma per i principianti: quella nota non la troverete mai in partitura, al massimo si arriva al SOL e già è raro, di solito si arriva al FA sovracuto, com'era la diteggiatura che avevo linkato precedentemente.

CLIC QUI PER LA DITEGGIATURA YAMAHA, SISTEMA BOHEM 17/6
Ovviamente Yamaha qui è da intendersi come azienda che ha creato il file PDF, è ovvio che la diteggiatura vale per qualsiasi clarinetto con diteggiatura Bohem, (Buffet, Selmer, Jupiter etc..)

17 marzo 2009

Spartito Gratis: Frédéric Chopin - Notturno Op. 9 N. 2

E' passato un po' di tempo da quando ho pubblicato qui il mio primo spartito, ma ora vi propongo uno dei pezzi per pianoforte più celebri: Il Notturno Op. 9 N. 2 di Chopin. Brano che oltre tutto è anche in tema con il blog!

AGGIORNAMENTO IMPORTANTE: Mi sono accorto che ora Scribd non permette più lo scarico gratuito ma richiede un abbonamento, cosa deplorevole visto che il file l'ho caricato io ed è un pezzo di pubblico dominio, ho quindi tolto l'anteprima del PDF e il link a Scribd. Lo spartito è liberamente scaricabile da Mutopia Project, dove potete trovare anche migliaia di altri spartiti:

CLIC QUI PER SCARICARE IL PDF DEL NOTTURNO OP. 9 N. 2 DI CHOPIN

Versione di riferimento usata per creare questo spartito: G. Schirmer, New York, 1881



Creative Commons License
Tutti gli spartiti da me creati sono liberamente scaricabili copiabili ed eseguibili dal vivo senza nessuna restrizione.
Licenza Creative Commons.

Spartito realizzato con Lilypond


Per lo spartito di Sousa avevo pubblicato il file audio generato da Lilypond. Non è il caso di fare la stessa cosa per il Notturno di Chopin in quanto si tratta di un brano in cui l'interpretazione è fondamentale. Quindi vi propongo, direttamente da YouTube la versione di Annarita Santagada registrata dal vivo il 21 giugno 2002 all'Auditorium "Nino Carloni" Castello Cinquecentesco - L'Aquila.




ALTRI SPARTITI PER PIANOFORTE DA ME REALIZZATI:
John Philip Sousa - The Washington Post

2 luglio 2008

IMSLP.ORG riapre

Da oggi è di nuovo online IMSLP.ORG, un sito fantastico dove è possibile scaricare molti spartiti di Pubblico Dominio. Il sito era stato chiuso perché aveva ricevuto una diffida dalla Universal. Oggi dopo fiumi di parole nei vari forum e la scesa in campo di difensori dei contenuti liberi del calibro di Richard Stallman (GNU) e Michael Hart (Gutenberg Project) del sito è di nuovo possibile scaricare gli spartiti. Nella Lettera aperta si dice che l'arte deve essere accessibile a tutti (We continue to believe that the access to our culture and the Arts is a fundamental right of every human being) e ovviamente mi trovano pienamente d'accordo.

18 febbraio 2008

Spartito Gratis: John Philip Sousa - The Washington Post

Come primo spartito ho deciso far un omaggio alla banda. Vi propongo la versione per piano di una delle marce più celebri e amate: The Washington Post di John Philip Sousa.

Dal menù iPaper potete scegliere se stampare o salvare il documento in PDF. (Il salvataggio richiede un account gratuito con Scribd)




Versione di riferimento usata per creare questo spartito: D. Davis & Co. Sydney, 1890


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Tutti gli spartiti da me creati sono liberamente scaricabili copiabili ed eseguibili dal vivo senza nessuna restrizione.
Licenza Creative Commons.

Spartito realizzato con Lilypond

Per ascoltare il brano clic sull'immagine sottostante.
Il file audio è generato automaticamente dal computer.
computer generated audio file



ALTRI SPARTITI PER PIANOFORTE DA ME REALIZZATI:
Frédéric Chopin - Notturno Op. 9 N. 2

Le edizioni musicali Passaggio Notturno

Da oggi questo blog diventa anche editore musicale. Sarà possibile scaricare spartiti gratis per pianoforte da me creati con il software GNU Lilypond. Lo scopo è didattico e filologico: didattico perché ho cominciato a trascriviere spartiti copiandoli da biblioteche online per studiarmeli e suonarli; filologico perché sempre in quelle biblioteche c'è tantissima musica che è rimasta a dormire per molti anni e vorrei tirarla fuori, farla vivere di nuovo, digitando spartiti sia di autori noti che di perfetti sconosciuti. Perché questa musica abbia la massima diffusione possibile, sottoporrò tutti gli spartiti anche al Progetto Mutopia.

Le fonti principali da cui attingerò sono:

la Library of Congress, la biblioteca nazionale americana
la National Library of Australia, la biblioteca nazionale australiana.

Questi due siti contengono migliaia di scansioni di spartiti di pubblico dominio.

Tutti gli spartiti da me creati sono liberamente scaricabili copiabili ed eseguibili dal vivo senza nessuna restrizione, e rilasciati con licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo

Creative Commons License



Licenza Creative Commons.

Il primo spartito con il prossimo post.

23 ottobre 2007

Spartiti di pubblico dominio

Visto il numero di visitatori che arrivano qui cercando informazioni sulla chiusura di IMSLP.ORG, ho deciso di preparare una lista di siti dove è possibile scaricare spartiti di pubblico dominio o gratuiti.

Non sono gli unici, ma certamente i più seri, e quelli che utilizzo di più; e dove potete essere sicuri che non vi si apriranno dieci finestre di pubblicità. Un elenco più completo potete trovarlo nelle pagine del WIMA.

1. The Mutopia Project
L'ambizione di questo sito è quella di creare una biblioteca musicale digitale di musica libera sul modello del Project Gutenberg (Libri di pubblico dominio). Il limite sta nel fatto che accettano solo spartiti creati con il software GNU Lilypond, che non è proprio semplice da utilizzare, ma è gratuito e gli spartiti che crea sono bellissimi, molto meglio di quelli prodotti da software commerciali come Sibelius o Finale.

2. WIMA - The Werner Archive
Questo è il sito più antico da cui è possibile scaricare musica gratis, originariamente era stato creato per la diffusione di spartiti realizzati con MusiXTeX, programma che non è molto usato né aggiornato da quando Lilypond è diventato un progetto maturo. Per questo oggi si trovano spartiti realizzati oltre che con MusiXTex, anche con vari altri software come Finale, Sibelius e Lilypond.

3. Sibeliusmusic
In questo sito gli spartiti sono realizzati esclusivamemte con Sibelius, non è possibile scaricarli in formato digitale ma solo visualizzarli o stamparli. Molti sono a pagamento, ma ce ne sono migliaia gratuiti per tutti gli strumenti, comprese partiture di banda, orchestra etc.
La visualizzazione e la stampa degli spartiti richiedono l'installazione del Plugin Scorch, gratuito e compatibile con i principali browser.

4. Finale Showcase
Spartiti realizzati con il software Finale, per la visualizzazione e la stampa è necessario installare il software gratuito Finale Notepad (o avere la versione comemrciale di Finale)

5. Library Of Congress
La Library Of Congress è la Biblioteca Nazionale Americana, nella sezione Music For The Nation si possono scaricare migliaia di spartiti di pubblico dominio. Si capisce da qui l'enorme differenza con le nostre istituzioni, noi sprechiamo milioni di Euro per un sito inutile come Italia.it, mentre gli stessi soldi avrebbero potuto essere utilizzati per rendere pubblici i tesori delle nostre biblioteche.
Oltre a spartiti di grandi compositori si trova anche molta musica di illustri sconosciuti che dimostra la vitalità culturale di una nazione ancora giovane. Le scansioni presentano un bordo nero, seguite quindi questi consigli per stamparli in modo che siano leggibili. Vi assicuro che vengono delle ottime stampe con le quali potrete tranquillamente suonare, molti spartiti di IMSLP provenivano da qui.
-Scaricate la versione "Access Bitonal TIFF" degli spartiti
-Apriteli con il vostro software preferito di elaborazione immagini e tagliate i bordi fino a lasciare un piccolo margine.
Ora potete stampare.
Se non sapete come fare per tagliare i bordi ecco le istruzioni con IrfanView (gratuito):
-Tenendo premuto CTRL ruotate la rotellina del mouse fino a che l'immagine venga ridotta a una dimensione su cui potete lavorare agevolmente.
-Con il cursore selezionate la parte dello spartito da stampare, lasciando fuori dalla cornice i bordi. Potete spostare agevolmente ciascun lato della cornice col mouse.
-Ora da Edit selezionate "Crop Selection" (oppure digitate CTRL+Y).
-Stampate e buona suonata!

20 ottobre 2007

IMSLP.ORG Chiude i battenti

Aggiornamento 1 luglio 2008: Oggi IMSLP.ORG ha riaperto

Stamattina mi sono accorto che IMSLP.ORG Progetto Biblioteca Musicale su Internet è stata costretta a chiudere i battenti. Lo annuncia con tristezza Feldmahler, il fondatore del sito:

On Saturday October 13, 2007, I received a second Cease and Desist letter from Universal Edition. At first I thought this letter would be similar in content to the first Cease and Desist letter I received in August. However, after lengthy discussions with very knowledgeable lawyers and supporters, I became painfully aware of the fact that I, a normal college student, has neither the energy nor the money necessary to deal with this issue in any other way than to agree with the cease and desist, and take down the entire site. I cannot apologize enough to all IMSLP contributors, who have done so much for IMSLP in the last two years.


I vari server e domini sono a disposizione di chi voglia provare a proseguire con il progetto. Se siete interessati scrivete a imslp@imslp.org

In poco tempo IMSLP.ORG era riuscita a raccogliere più di diecimila spartiti, comprese partiture complete di orchestra, didattica per pianoforte etc. Si trattava soprattutto di scansioni di stampe di pubblico dominio. Ho inviato io anche alcuni piccoli contributi, realizzando versioni in PDF, ripulite e stampabili dall'archivio musicale della Library of Congress. E allora come mai è stato chiuso? Be' consideriamo questo piccolo esempio: come spiagavo qualche post fa mi sono rimesso a suonare il piano, con mia molta gioia ho trovato su IMSLP tutta la popolarissima serie di libri di studi di Bartok "Mikrokosmos" divisa in 6 volumi con esercizi progressivi, era una vecchia versione sovietica con i titoli in cirillico, scansionata e messa su IMSLP, ma comunque gli studi musicali c'erano tutti ed erano esattamente gli stessi che si trovano nella versione acquistabile pubblicata dalla Boosey & Hawkes che ne detiene i diritti, Ora Bartok è morto nel 1945, 62 anni fa, quindi in base alla legge che sancisce che un'opera diventa di pubblico dominio 70 anni dopo la morte del suo compositore, il Mikrokosmos ancora non è di pubblico dominio. E di casi del genere ne ho trovati parecchi, ad esempio c'erano molti spartiti di Rachmaninov (morto nel 1943). Per questo anche se mi dispiace tantissimo per la chiusura di IMSLP.ORG, la cosa tutto sommato non mi sorprende. Avrebbero dovuto fare come Mutopia Project che oltre a pubblicare esclusivamente spartiti realzzati con il software di notazione musicale Lilypond, sta attentissima al materiale che pubblica propio per evitare di incorrere nei problemi che hanno portato alla chiusura di IMSLP.ORG.
Mi auguro che IMPLP.ORG riapra presto, magari prestando molta attenzione al materiale pubblicato, perché una cosa è scannerizzare spartiti di pubblico dominio, cosa alla portata di tutti, e ben altra è digitalizzare uno spartito usando Lilypond, cosa piuttosto complicata.

Cli qui per una piccola lista di altri siti da cui sacricare spartiti di pubblico dominio o gratuiti

12 ottobre 2007

La nona di Dvořák: una sinfonia multiculturale

Visto che oggi è l'anniversario della scoperta dell'America scriverò della Sinfonia N. 9 di Antonin Dvořák, detta Dal nuovo mondo (a volte questa sinfonia viene indicata come quinta)

Durante il suo soggiorno in America, dal 1892 al 1895, Antonin Dvořák era rimasto particolarmente colpito dalla musica popolare che ebbe modo di ascoltare, arrivando a dire:
Sono convinto che il futuro della musica in questo paese debba essere basato su quelle che vengono chiamate "melodie negre". Queste possono essere le fondamenta per una scuola di composizione originale e seria. Questi temi belli e vari sono il prodotto della terra, sono le canzoni popolari dell'America, e i vostri compositori devono basarsi su di esse.

Dvořák dichiarò di aver scritto, per la nona sinfonia, temi che incarnavano le peculiarità della musica indiana. Eppure molti concordano sul fatto che questa magnifica composizione contenga soprattutto melodie della sua terra di origine, la Boemia. Ma credo che fu Leonard Bernstein a vederci più chiaro di tutti, definendo quest'opera essenzialmente multiculturale. Ed è proprio questo il tratto più tipicamente americano della nona di Dvořák, il fatto di rappresentare una specie di crogiulo multiculturale, proprio come gli Stati Uniti. Questo crogiulo lo si evince dall'incredibile ricchezza di temi di questa composizione.

Adagio - Allegro Molto
La musica descrive bene le sensazioni di trovarsi in un mondo nuovo già a partire dai primi minuti, fino all'arrivo del primo bellissimo tema, lo annunciano i corni dopo 2.04 minuti nel filmato qui sotto, per poi essere ripetuto dagli oboi. Questo tema verrà usato più volte nel corso della sinfonia ed è une delle arie considerata più "americane".


Largo
Nel secondo movimento si riconoscono arie pentatoniche che possono far venire in mente la musica degli indiani d'America, ma anche quella degli "spiritual" neri, specialmente la dolcissima melodia cantata dall'oboe che comincia al minuto 0.48 e che verrà ripresa in seguito.


seconda parte del Largo:


Scherzo - Molto vivace
Questo è forse il movimento più multiculturale, dove melodie popolari americane risuonano insieme a danze slave e a un minuetto mitteleuropeo. Verso la fine ritorna anche il motivo principale del primo movimento.


Allegro con Brio
Il movimento finale comincia con quello che è forse uno dei temi più famosi, dove sono ancora i corni a cantare, e questo impiego massiccio dei corni dà veramente l'idea della conquista del west.


Nei video la IX sinfonia è eseguita dalla Dublin Philharmonic Orchestra, direttore Derek Gleeson

Vedere la IX di Dvořák dal vivo:
A Roma, Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia
Sabato 10 novembre, 2007
Domenica 11 novembre, 2007
Mercoledì 14 novembre, 2007

Con questo succulento programma molto americano:

Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore: James Conlon
pianoforte: Stefano Bollani

Schulhoff - Jazz Suite

Gershwin - Rhapsody in blue

Dvořák - Sinfonia n. 9 "Dal nuovo mondo"


La partitura gratuita della IX di Dvořák


Disponibili in PDF nel Progetto Biblioteca Musicale su Internet gli spartiti di:

Partitura completa

Trascrizione per pianoforte

Trascrizione per pianoforte a 4 mani

Si scaricano tutti da QUI
Purtroppo al momento IMSLP.ORG è stata costretta a chiudere




La IX Sinfonia di Dvořák su iTunes:

Leonard Bernstein - New York Philharmonic
Leonard Bernstein & New York Philharmonic - Bernstein Century - Dvorák: Symphony No. 9 in E Minor, Op. 95 "From the New World"

Herbert Von Karajan - Berliner Philharmoniker
Berliner Philharmoniker & Herbert Von Karajan - Dvorák: Symphony No. 9 & Slavonic Dances

Lorin Maazel - Wiener Philharmoniker
Lorin Maazel & Wiener Philharmoniker - Dvorák: Symphonies Nos. 8 & 9 "From the New World"

Krzysztof Penderecki - Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi
Krzysztof Penderecki & Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi - Dvo?ák: Symphony No. 9 "From the New World"

James Levine - Chicago Symphony Orchestra
Chicago Symphony Orchestra & James Levine - Dvorak: Symphonies No. 7 & 9 "From the New World" - Symphony No. 9 (From the New World), Op. 95 in E Minor: I. Adagio - Allegro Molto

Rico Saccani - Budapest Philharmonic Orchestra
Budapest Philharmonic Orchestra & Rico Saccani - Dvo?ák: New World Symphony & Scherzo Capriccioso - Symphony No. 9 in E Minor, "New World Symphony": I. Adagio - Allegro Molto

28 dicembre 2005

Partitura dalla Sinfonia 41 "Jupiter" di Mozart

Da scaricare gratis!

Il file pdf contiene solo lo spartito della partitura completa, gli spartiti dei singoli strumenti non sono presenti. Si tratta di un file di pubblico dominio che gira da tempo in rete, probabilmente è la scansione di qualche vecchia edizione a stampa. Forse un giorno riuscirò a trovare il tempo per copiarlo ben benino usando Lilypond o altro software di notazione musicale.

Wolfgang Amadeus Mozart, sinfonia N. 41 in Do maggiore "Jupiter" K 551

CLIC QUI PER SCARICARE LA PARTITURA

Link correlati:

Un mio precedente articolo sulla Sinfonia N. 41 di Mozart

29 luglio 2005

Nel progetto Mutopia

Da oggi faccio ufficialmente parte del progetto Mutopia! E' già da un po' che sto digitalizzando i miei primi due spartiti usando Lilypond, il sistema di scrittura musicale GNU.
Si tratta di due riduzioni per piano di due celebri marce di J. P Sousa: Washington Post e Stars And Stripes.
Potete ascoltare queste due marce da un mio vecchio post da cui è possibile scaricare gli Mp3 suonati da due bande americane.

Visto che la cosa può sembrare in contrasto con quanto ho scritto riguardo la Creative Commons e l'esercito americano tengo a precisare ancora una volta che Sousa è stato un grande compositore e il fatto che in America le sue marce siano considerate "Patriottiche" non toglie nulla al valore della sua arte e citando me stesso (nel post su Sousa):


Sì perché per me queste musiche di Sousa incarnano quei valori di Libertà e Progresso che da bambino forse ingenuamente vedevo negli Stati Uniti, e che Bush e il suo cucuzzaro NON rappresentano. Diciamo che le vedo come una versione musicale della Statua della Libertà.